Estate in forte crescita per il Polo Aeroportuale del Nord Est. Tra giugno e agosto, gli aeroporti di Venezia, Treviso e Verona hanno gestito complessivamente 6,3 milioni di passeggeri, l’8% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
A trainare il risultato è stato soprattutto il Marco Polo di Venezia, che ha chiuso il trimestre estivo con 3,9 milioni di passeggeri, +11%, superando per la prima volta quota 1,3 milioni, e riuscendoci a luglio e ad agosto. Il 31 agosto, lo scalo ha inoltre registrato il record assoluto giornaliero con 49.298 passeggeri. Positivo anche il lungo raggio, con 390mila passeggeri nei tre mesi, di cui il 59% da e per gli Stati Uniti.
Il Canova di Treviso ha movimentato circa 900mila passeggeri, su livelli leggermente superiori all’anno precedente. Il Catullo di Verona ha raggiunto 1,5 milioni di passeggeri, +6% nel trimestre e +8% nei primi otto mesi dell’anno.
Tra le novità estive spiccano i collegamenti Venezia-Pechino, Venezia-Il Cairo e Venezia-Reykjavik, oltre al nuovo Verona-Casablanca di Royal Air Maroc.
«La crescita di gruppo dell’8%, superiore alla media nazionale, conferma l’efficacia della nostra strategia di sviluppo, basata in particolare sulla diversificazione dei mercati», ha commentato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del gruppo Save, che gestisce il Polo Aeroportuale del Nord Est, anticipando una prosecuzione del trend positivo anche a fine stagione.


