Quattro priorità per la direttiva pacchetti

Quattro priorità per la direttiva pacchetti
09 Settembre 13:29 2026

A pochi mesi dall’adozione da parte della Commissione europea del Passenger Package, l’Ectaa – che rappresenta oltre 70mila imprese di viaggio in Europa – ha individuato quattro priorità per garantire che le proposte rispondano alle esigenze dei viaggiatori da considerare negli imminenti negoziati legislativi: maggiore possibilità di scelta, reale trasparenza, confronti più semplici e un migliore accesso ai viaggi ferroviari e multimodali.

Ectaa sostiene infatti che l’obiettivo del Passenger Package debba essere quello di rendere proprio i viaggi in treno e multimodali più facili da individuare, confrontare e prenotare. E gli intermediari indipendenti del settore – agenzie di viaggi, tour operator, agenzie di viaggi online, piattaforme di biglietteria e altri distributori – vanno considerati come soggetti fondamentali per raggiungere quest’obiettivo.

Ma gli intermediari di viaggio hanno bisogno di condizioni adeguate. In primis che le regole sulla multimodalità lo siano realmente.

Garanzie di concorrenza

I consumatori devono poter beneficiare delle stesse garanzie di concorrenza, indipendentemente dal fatto che viaggino in treno, in aereo, in autobus o combinando diverse modalità di trasporto. Ecco perché Ectaa chiede condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie e che vengano applicate in modo coerente a tutti i diversi mezzi di trasporto.

Inoltre, va garantita un’effettiva trasparenza, per questo gli intermediari  di viaggio hanno bisogno di un accesso equilibrato a tariffe, disponibilità, servizi ancillari e funzionalità necessarie alla gestione delle prenotazioni. In caso contrario, i consumatori potrebbero visualizzare soltanto una parte del mercato e perdere un’opzione più economica o più adatta alle proprie esigenze.

A seguire, una terza istanza legata alla trasparenza nel posizionamento delle offerte di viaggio: i consumatori devono comprendere perché le offerte vengono presentate in un determinato ordine e quando la maggiore visibilità è frutto di un pagamento. Principio, peraltro, già previsto dalla normativa europea sulla tutela dei consumatori.

Tuttavia, la legislazione  non dovrebbe stabilire nel dettaglio come debba essere strutturata la schermata predefinita di ogni intermediario. I consumatori hanno priorità diverse – dal prezzo alla durata del viaggio, dall’affidabilità alla comodità – e gli intermediari devono rimanere liberi di sviluppare strumenti innovativi di confronto capaci di rispondere a queste differenti esigenze.

In estrema sintesi l’Ectaa chiede trasparenza, preservando al tempo stesso libertà di scelta e innovazione.

Le piattaforme ferroviere non diventino gatekeeper

Infine, l’associazione mette in guardia dal rischio che le piattaforme ferroviarie dominanti si trasformino in gatekeeper ancora più forti, controllando l’accesso ai clienti e ai dati. Da qui un passaggio chiave: ovvero obbligare le piattaforme degli operatori ferroviari incumbent a ospitare i prodotti dei concorrenti in modo da rafforzare ulteriormente la loro posizione nel mercato della distribuzione.

Una maggiore visibilità delle offerte ferroviarie concorrenti può già essere ottenuta attraverso l’obbligo di condividere i contenuti, a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie (Frand), con le piattaforme di altri operatori di trasporto e con gli intermediari di viaggio indipendenti.

«Per i consumatori – osserva Heli Mäki-Fränti, presidente di Ectaa – il vero valore del Passenger Package dovrebbe essere semplice: più opzioni da confrontare, maggiore trasparenza e un modo più facile per trovare il viaggio più adatto alle proprie esigenze. Ma non è possibile garantire un confronto realmente efficace senza l’accesso all’intera gamma dei contenuti relativi ai trasporti. Un mercato della distribuzione forte e indipendente è essenziale per offrire la scelta e la concorrenza che i viaggiatori europei si aspettano».

Da qui l’esplicito invito di Ectaa al Parlamento europeo e al Consiglio di prestare attenzione e considerare queste quattro priorità nel corso dei negoziati legislativi.

In altre parole per l’Ectaa, se l’Ue definirà un quadro normativo adeguato, il Passenger Package potrà garantire maggiore concorrenza, migliori strumenti di confronto e una più ampia possibilità di scelta, rendendo i viaggi ferroviari e multimodali realmente più semplici per i consumatori europei.

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