Corea del Sud oltre Seul: la nuova sfida sul mercato italiano
Non c’è dubbio che la Corea del Sud sia una delle destinazioni più in voga degli ultimi anni, soprattutto tra la Gen Z e i Millenials, conquistati dalla K-pop, dalla K-beauty e dai K-drama. Ovvero, film e serie coreane famosi in tutto il mondo, come “Squid Game”, “Parasite” e “Mr. Sunshine”, che hanno contribuito a diffondere la cultura, le tendenze e lo stile di vita dei coreani.
A spingere la destinazione sul mercato italiano, con strategie di marketing mirate per il pubblico europeo, è il Korea Tourism Organization, Kto, presente al Ttg Travel Experience 2026 con la direttrice Jung Sun Hwa, che ha confermato la volontà del Paese di voler rafforzare le relazioni con tour operator, agenzie di viaggio e partner del settore in Italia.
L’evento è statao un’opportunità per presentare al pubblico degli addetti ai lavori italiani la varietà dell’offerta turistica della Corea del Sud, dall’energia vibrante di Seul al patrimonio culturale di Gyeongju, passando per l’atmosfera costiera di Busan e le ricche tradizioni gastronomiche del Paese.
«L’Italia – spiega Jung Sun Hwa – rappresenta un mercato importante per la Corea del Sud. Il nostro obiettivo è ispirare un numero sempre maggiore di viaggiatori a scoprire le molteplici sfaccettature della Corea, fornendo al contempo ai nostri partner del settore le conoscenze e gli strumenti necessari per promuovere la destinazione con sicurezza e competenza».
Crescono gli italiani in visita
«Nel 2025, i visitatori internazionali in Corea hanno superato i 18,1 milioni. Considerando che nel 2019, prima della pandemia, il numero si attestava a 17,5 milioni in totale, siamo quindi oltre quei livelli.
In particolare, i turisti italiani negli anni hanno fatto registrare un salto netto: nel 2023, sono stati circa 47.000; nel 2025, hanno toccato quota 81.000, cioè il 72% in più in due anni.
I nostri connazionali scelgono di visitare il Paese attratti non solo dalle grandi città come Seul, la capitale, ma anche dai suoi paesaggi naturali, dalle splendide spiagge e dalla ricca tradizione gastronomica. E sempre di più i viaggiatori desiderano immergersi nella cultura locale e vivere esperienze autentiche, “like a local“.
«Sono tante le esperienze che si possono provare per vivere la vita degli abitanti – suggerisce la direttrice – per esempio, una classica è fare un picnic mangiando ramen sulla spiaggia del fiume Han, oppure si può scegliere di frequentare una lezione di K-pop dance, o di visitare gli Studios dove vengono girati i famosi Drama, questo a Seul. Se invece si vuole andare fuori, io consiglio una zona molto frequentata per le vacanze anche dai coreani, si trova sulla costa Est, si chiama Gangneung. Qui c’è una strada, la “coffee street”, che è un punto di ritrovo dei locali molto frequentato e tipico. Oppure, se si sceglie di visitare i templi buddisti a Seul o nelle province, si può passare del tempo con i monaci condividendo con loro pasti e partecipando alla cerimonia del tè».
La Corea oltre Seul
Tra i target del Korea Tourism Organization c’è quello di far conoscere agli operatori nuove zone da scoprire, oltre la più conosciuta Seul, e nuovi tour, come quelli che portano alla scoperta dei siti Unesco presenti nel Paese, 16, tra cui tra cui capolavori dell’architettura buddista, palazzi reali della dinastia Joseon, villaggi tradizionali e paesaggi naturali unici.
«Il nostro obiettivo è promuovere anche le altre regioni, come la provincia di Gangwon, dove si trova proprio Gangneung, che ha coste e montagne meravigliose. Anche la città di Busan, situata sul mare, la seconda città della Corea del Sud, ha spiagge splendide; poi c’è l’isola di Jeju che è un vero paradiso, o ancora, lungo la costa Sud Ovest, la Contea di Taean, molto famosa tra i coreani, con una conformazione molto simile all’Italia, ricca di paesaggi e di parchi naturali», conclude Sun Hwa.
Per la promozione del Paese, il Korea Tourism Organization sta investendo molto nella formazione degli agenti di viaggi italiani attraverso una nuova piattaforma di e-learning lanciata questa estate, che conta già oltre 270 iscritti.


