Voli, nuove regole: Icao detta l’agenda

Voli, nuove regole: Icao detta l’agenda
02 Novembre 10:57 2026

Adeguamento e armonizzazione delle norme internazionali, sicurezza aerea, tecnologia applicata e tutela della privacy. Sono le direttrici lungo le quali il Comitato legale dell’Icao (International Civil Aviation Organization), riunitosi a Montréal, intende articolare l’agenda delle nuove regole per il trasporto aereo da qui al 2030.

Le responsabilità degli Stati membri

Gli esperti giuridici dei 193 Stati membri hanno concordato alcune raccomandazioni che dovranno essere recepite dai singoli Paesi.

In primis un maggior controllo sulle regole internazionali, attraverso una guida interpretativa della Convenzione di Chicago, che impone il rispetto delle Rules of the Air, le regole internazionali che disciplinano le operazioni di volo.

A seguire una piattaforma digitale Icao per consentire agli Stati di segnalare reciprocamente le violazioni delle regole, migliorando lo scambio di informazioni e il coordinamento.

Il terzo passaggio chiave richiama una maggiore uniformità nell’applicazione delle sanzioni, lasciando agli Stati la possibilità di utilizzare anche strumenti amministrativi, azioni civili e misure formative, senza limitarsi alle sanzioni penali, anche attraverso un rafforzamento nella cooperazione fra Stati.

L’obiettivo è ridurre le differenze tra Paesi nell’accertamento delle violazioni e migliorare la responsabilità e la sicurezza delle operazioni internazionali.

Regole chiare per droni e velivoli senza pilota

Il Comitato ha confermato la necessità di approfondire l’applicazione della Convenzione di Chicago e delle altre convenzioni internazionali agli aeromobili senza pilota a bordo, tra cui le responsabilità giuridiche nelle operazioni, l’applicazione delle norme al trasporto cargo effettuato con droni e l’armonizzazione della terminologia giuridica con gli standard tecnici Icao.

Anche Enac, presente alla riunione, ha sollecitato che questi argomenti diventino prioritari nell’immediato futuro.

Cybersecurity e nuove tipologie di reati

Nell’agenda legale dell’Icao spicca la cybersecurity: è stata rilevata la necessità di verificare se gli attuali strumenti giuridici internazionali siano sufficienti a contrastare gli attacchi informatici contro il settore dell’aviazione. Configurate le nuove tipologie di reati e le minacce alla sicurezza del trasporto aereo.

Il Comitato ha indicato l’opportunità di ulteriori approfondimenti per colmare eventuali lacune normative. Oltre alle raccomandazioni il Comitato legale Icao ha affrontato anche temi scottanti come quelli delle tariffe aeroportuali e servizi di navigazione aerea. Servono maggiore chiarezza e uniformità nell’applicazione delle disposizioni dell’articolo 15 della Convenzione di Chicago.

E ancora il tema della protezione dei dati dei passeggeri, un ambito nel quale è urgente affrontare e risolvere le divergenze tra normative internazionali e legislazioni nazionali o regionali.

Ribadita, inoltre, l’importanza di favorire la ratifica e l’applicazione degli accordi internazionali sull’aviazione, attraverso formazione e assistenza tecnica agli Stati.

È bene precisare che le conclusioni del Comitato non si tramutano in nuove norme internazionali immediatamente vincolanti, ma rappresentano comunque precise raccomandazioni che saranno sottoposte all’esame del Consiglio Icao.

L’obiettivo finale è rafforzare la cooperazione tra autorità nazionali, rendere più omogenea l’applicazione delle regole di volo e aggiornare il quadro giuridico internazionale di fronte a droni, cybersecurity e nuove tecnologie.

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L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

Giornalista, esperto di travel industry, docente di Comunicazione turistica. Appassionato di musica e viaggi on the road.

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