Addio a Carlo Casseri, l’uomo gentile che insegnava il turismo

Addio a Carlo Casseri, l’uomo gentile che insegnava il turismo
26 Agosto 11:05 2026

Sessant’anni compiuti lo scorso 1° ottobre e una vita intera dedicata al turismo. Una strada iniziata negli anni Ottanta con la lunga gavetta come animatore di Valtur fino ad oggi, prima affermato manager (d’hotel e nelle reti di agenzie di viaggi tra cui Open Travel Network poi passato al Gruppo Uvet) e successivamente consulente e formatore tra i più competenti e amati nel settore. Per quasi 16 anni è stato anche pilastro di Federalberghi Roma, e nel triennio 2015-2017 è stato parte di Fto – Federazione Turismo Organizzato. Carlo Casseri è morto improvvisamente ieri, martedì 25 agosto, a causa di un malore. Ha subito lasciato un vuoto incolmabile nel cuore dei suoi affetti più cari e dei colleghi.

Carlo non è stato uno qualunque. Carlo ha incarnato il turismo alla perfezione e ne è stato un’enciclopedia vivente. Lui stesso, sul suo profilo LinkedIn, aveva scritto: “Dopo tanti anni di lavoro, oggi ne raccolgo i frutti migliori. Con la formazione e la consulenza, riesco veramente a mettere al servizio dei miei clienti e dei miei studenti, oltre che la formazione, soprattutto l’entusiasmo per un mestiere che amo ogni singolo giorno sempre di più”.

Raccontava sempre con contagioso coinvolgimento i suoi esordi nei villaggi, da Valtur a Francorosso fino a I Grandi Viaggi. Ai suoi studenti – insegnava anche negli storici Its, al Master Turismo e Territorio della Luiss Guido Carli e aveva da oltre otto anni una collaborazione con l’Ente Bilaterale Turismo del Lazio – lo ribadiva in continuazione: doveva tutto a quella gavetta sul campo. È stato un passaggio necessario per costruire tutto il resto.

Carlo Casseri è stato uno che si è fatto da solo. Ha compiuto la sua scalata professionale con innata eleganza e umiltà, costruendo competenza e con un sorriso indimenticabile che non lo abbandonava mai, nemmeno nei momenti più complessi. Sapeva tutto perché amava profondamente il suo lavoro. E questa passione arrivava dritta ai giovani, che in lui non vedevano soltanto un docente, ma un amico, una spalla e una guida. La porta del suo ufficio è sempre stata aperta: bastava bussare ed era lì pronto ad ascoltare.

C’è però una persona a cui Carlo mancherà più di tutti: la moglie Roberta Bampa, la sua “Roby”, alla quale era autenticamente devoto. Insieme hanno condiviso ogni passo, professionale e umano, compresa l’avventura di Arché Tech di cui fa parte l’agenzia I Viaggi di Roby, oggi forte di tre filiali.

A lei, e a tutti i familiari di Carlo, va l’abbraccio più grande e il profondo cordoglio della redazione de L’Agenzia di Viaggi Magazine.

L’ultimo saluto si terrà giovedì 27 agosto alle 11 presso la Parrocchia di S. Galla – Circonvallazione Ostiense, 195 (Roma).

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L'Autore

Giulia Di Camillo
Giulia Di Camillo

Giornalista pubblicista dal 2019.

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