Aeroporti, per Sita la vera sfida è il coordinamento operativo

Aeroporti, per Sita la vera sfida è il coordinamento operativo
31 Marzo 07:00 2026

Non è più solo una questione di piste, gate o terminal. Nel nuovo White Paper diffuso da Sita, il nodo centrale delle prestazioni aeroportuali viene individuato nella capacità di coordinare in tempo reale operazioni, dati e decisioni tra tutti gli attori dello scalo. Secondo la società, con la crescita dei volumi di traffico e l’aumento della complessità degli ecosistemi aeroportuali, il vero collo di bottiglia non è tanto infrastrutturale, quanto organizzativo.

Il documento sostiene che ottimizzare singoli processi non basta più: check-in, sicurezza, gate, controllo del traffico aereo e autorità devono lavorare su una visione comune, supportata da dati condivisi, analisi predittive e strumenti di ottimizzazione. È questo l’approccio che Sita definisce Total Airport Management, pensato per far emergere “capacità nascoste”, migliorare la puntualità e intervenire prima che le criticità si trasformino in disservizi diffusi.

Sita ha individuato tre ostacoli principali. Il primo è la frammentazione: se ogni reparto punta solo ai propri obiettivi, i problemi si spostano da un’area all’altra, anziché risolversi. Il secondo è che la visibilità operativa non basta: dashboard e control room servono, ma senza decisioni condivise e tempestive non migliorano davvero la performance. Il terzo riguarda la trasformazione tecnologica, che deve integrarsi con i sistemi già in uso, senza interrompere l’operatività quotidiana.

Nel documento, viene citato anche il caso di Abu Dhabi, dove una piattaforma dati condivisa mette in connessione compagnie aeree, operatori a terra, controllo del traffico aereo, enti governativi e sistemi aeroportuali, con l’obiettivo di aumentare resilienza ed efficienza. Sita ricorda inoltre che, secondo un report AirHelp citato nel documento, nella prima metà del 2025 quasi il 25% dei passeggeri globali è stato colpito da ritardi o cancellazioni: un dato che rafforza l’urgenza di una gestione più integrata delle operazioni.

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore