Effetto Golfo sugli affitti? La riposta è sì, ammette Lorenzo Fagnoni, presidente di Property Managers Italia e ceo di Apartments Florence, anche se – precisa – «nell’ultima settimana prenotazioni giù fino all’80%, in particolare nel segmento di fascia alta, ma fiducia sul 2026».
«Arriviamo da settimane molto positive – sottolinea Fagnoni – come dimostrano i dati di Pasqua con un’occupazione del 93% e un +15% di appartamenti prenotati rispetto allo scorso anno. È proprio per questo che la frenata attuale ha il sapore di una vera e propria doccia gelata per il settore».
«Il turismo di lusso è il primo a fermarsi quando aumenta l’incertezza – prosegue Fagnoni – perché si tratta di una clientela internazionale molto attenta al contesto geopolitico e alla percezione di sicurezza globale. Il blocco dello Stretto di Hormuz e le tensioni energetiche stanno alimentando un clima di instabilità che si riflette immediatamente sulle prenotazioni con cancellazioni, rallentamenti e una forte contrazione della domanda soprattutto dai mercati extraeuropei».
Fagnoni resta però ottimista «sull’andamento complessivo dell’anno, a patto che non si arrivi a un blocco dei voli: in quel caso l’intero comparto turistico sarebbe gravemente danneggiato, con conseguenze molto pesanti per tutta la filiera».

