Pasqua, bene gli hotel nonostante la guerra – I dati SiteMinder

Pasqua, bene gli hotel nonostante la guerra – I dati SiteMinder
13 Aprile 07:00 2026

Il comparto alberghiero italiano ha dimostrato una significativa capacità di tenuta per la Pasqua 2026, nonostante il perdurare di un clima di incertezza globale dovuto soprattutto alla guerra in Medio Oriente.

Secondo le ultime rilevazioni effettuate da SiteMinderpiattaforma di guest acquisition e revenue management per il settore alberghiero – che ha analizzato e confrontato i flussi di check in del periodo pasquale 2025 (17-21 aprile) con quelli del 2026 (2-6 aprile), i principali indicatori di performance mostrano segni positivi.

I dati evidenziano una crescita trasversale in tutte le metriche chiave:

– Prenotazioni: rispetto all’anno scorso, si registra una crescita dello 0,5%, segnale di una domanda costante che non ha risentito dello spostamento temporale della festività.

– Room Nights: Il dato più significativo è l’aumento del 6,6% delle room nights, indicativo di una crescita complessiva della domanda.

– Durata media del soggiorno: la permanenza media prenotata è passata da 1,75 a 1,82 notti con un incremento del 4%, confermando una tendenza verso soggiorni leggermente più lunghi.

– Tariffa media giornaliera (Adr): la spesa media per camera è salita del 5,8%, raggiungendo mediamente i 240 euro, riflettendo una tenuta del potere d’acquisto nel segmento turistico e un adeguamento dinamico dell’offerta.

– Anticipo di prenotazione (Average Booking Lead Time): sostanziale stabilità. Un lieve incremento dell’1% a 60,87 giorni, a conferma di una pianificazione che resta oculata, ma decisa.

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