All’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo nasce l’area pet, di circa 350 metri quadrati, accessibile 24 ore su 24, dedicata a chi viaggia con i propri animali, ai cani che assistono individui con fragilità o a chi è di passaggio dall’aerostazione per accompagnare/accogliere i propri cari.
Oggi, l’aeroporto di Palermo è l’unico scalo aereo del Sud Italia ad aver attivato un’area di questo tipo, il sesto in Italia (Milano Linate, Roma Fiumicino, Bologna, Cagliari, Olbia), un segnale chiaro della direzione strategica che Gesap, la società di gestione, sta imprimendo allo scalo.
«L’introduzione dell’area Pet rappresenta molto più di un nuovo servizio, è un segnale concreto della direzione strategica che stiamo imprimendo allo sviluppo dell’aeroporto di Palermo», ha detto Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo. «Oggi, gli scali competitivi a livello europeo non si misurano più solo sui volumi di traffico, ma sulla qualità dell’esperienza offerta, sull’inclusività e sulla capacità di rispondere ai bisogni reali dei viaggiatori», ha aggiunto. D’altra parte, il cambiamento è partito proprio dalle compagnie aeree, come dimostra Ita Airways, dopo il via libera dell’Enac.
CAMBIAMENTO NELLE ABITUDINI
Da uno studio, emerge che il 30% dei proprietari, circa 8,4 milioni di persone, preferisce viaggiare con il proprio animale. Eppure, il 15% è costretto a lasciarlo a casa a causa delle limitazioni delle destinazioni.
«L’inaugurazione dell’area pet presso l’aeroporto Falcone Borsellino rappresenta un segnale importante di attenzione verso i cittadini e verso un cambiamento ormai evidente nelle abitudini di viaggio degli italiani», ha detto Roberto Lagalla, sindaco di Palermo. «Oggi, infatti, sono circa 8 milioni le persone nel nostro Paese che scelgono di spostarsi insieme ai propri animali di affezione: un dato che non può più essere considerato marginale, ma che deve orientare le politiche e i servizi, anche nelle infrastrutture strategiche come gli aeroporti».


