«Si tratta di un passaggio fondamentale per Azul – ha commentato il ceo John Rodgerson – In poco meno di nove mesi, abbiamo completato una ristrutturazione che ha rafforzato significativamente il nostro bilancio e posizionato Azul per una stabilità a lungo termine».
Nel panorama aereo delle Americhe, Azul – che durante la ristrutturazione ha proseguito la sua attività – rappresenta un player di prima grandezza: nel suo network figurano oltre 130 destinazioni su 250 rotte nel 2025, con una flotta di 175 aeromobili, e questo mese è la terza compagnia aerea per numero di posti sulle rotte nazionali brasiliane, dietro a Latam e Gol, secondo i dati di volo di Cirium.
Tra l’altro Azul vanta collegamenti strategici anche negli States con quattro rotte da San Paolo per Fort Lauderdale e Orlando; da Belo Horizonte per Orlando; e da Belém per Fort Lauderdale.


