Blackstone prepara lo sbarco in Borsa (Ipo) della catena alberghiera spagnola Hotel Investment Partners (Hip). Il debutto sui mercati è previsto tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre. Hip possiede un portfolio di oltre 20.000 camere nell’Europa meridionale.
Secondo Cinco Días, il fondo statunitense sta predisponendo la documentazione necessaria da presentare alla Cnmv (Commissione Nazionale Spagnola per il Mercato dei Valori Mobiliari).
Hip è stata fondata come piattaforma di investimento alberghiero ed è stata acquisita da Blackstone nel 2017, quando il fondo l’ha rilevata da Banco Sabadell. Le sue dimensioni sono aumentate notevolmente un anno dopo con l’aggiunta degli asset di Hispania, all’epoca uno dei principali proprietari di hotel in Spagna.
Attualmente Blackstone controlla il 65% di Hip, mentre il fondo sovrano di Singapore Gic detiene il rimanente 35%. Il gruppo Usa sta valutando diverse opzioni per cedere la propria partecipazione nella società dallo scorso anno, tra cui una potenziale vendita a Gic, come riferisce Hosteltur.
Il valore di Hip
L’operazione porterebbe alla quotazione di una società come Hip, che ha in dote 61 hotel in Italia, Spagna, Portogallo e Grecia, per un valore di 6 miliardi di euro.
Le proprietà sono concentrate principalmente in località turistiche e gestite con marchi appartenenti ad alcune delle principali catene alberghiere internazionali, come Hyatt Hotels Corporation, Marriott International, Hilton, Meliá Hotels International, Barceló Hotel Group e Minor Hotels.
Nella sola Spagna possiede circa 47 strutture, secondo la classifica Hosteltur, posizionandosi tra i primi cinque proprietari di hotel del Paese .
“Il piano di Blackstone – scrive Cinco Días – prevede un’offerta pubblica di sottoscrizione tramite un aumento di capitale di circa 700 milioni di euro, cui si aggiungerebbe la cessione di una piccola quota da parte degli attuali azionisti (Ipov), ma l’importo non è ancora stato determinato”.
L’iter
Prima del debutto in Borsa, la struttura societaria di Hip dovrà essere riorganizzata per consolidare i diversi portafogli immobiliari del Gruppo sotto un’unica società. Nel frattempo, le banche che partecipano all’operazione stanno finalizzando le loro perizie di valutazione prima di avviare i contatti formali con i potenziali investitori.
L’Ipo deve ancora superare una delle sue fasi fondamentali: la notifica ufficiale al mercato dell’intenzione di quotarsi. Gli analisti delle istituzioni partecipanti si sono già incontrati con il management di Hip il 1° luglio per preparare le loro valutazioni.
Santander, Morgan Stanley, Citi, Bnp Paribas e Goldman Sachs sono tra gli enti che coordineranno l’operazione, insieme ad altre banche internazionali.


