Bluserena, il segreto di Cicalò tra Ai, persone e marketing
Un triennio in crescendo per Bluserena, che dal 2023 al 2025 è riuscita a fare sempre meglio anno su anno e nel 2026 conferma il trend che, però, viaggia su due cifre. «La crescita degli ultimi tre anni, anche se non è a doppia cifra è molto significativa perché abbiamo superato i nostri record interni – ci ha raccontato il ceo Marcello Cicalò – I numeri sono il frutto di un dispendio di energie importante sulla motivazione del nostro personale, che riteniamo il fulcro dell’attività ed è per questo che per la prima volta abbiamo partecipato alla certificazione Great Place to Work, classificandoci tra le prime dieci aziende nel Sud Italia tra 400 aziende certificate».
Bluserena compie un lavoro certosino con la sua gente. Ci sono, ad esempio, pool interni e una task force, che si chiama L’Azienda che vorrei, che serve a creare iniziative e progetti per migliorare l’ambiente di lavoro. «Abbiamo anche una box of ideas, dove i dipendenti, 100 in head office e 2.500 in tutta l’azienda nel picco stagionale, possono lasciarci un bigliettino con messaggi, idee, consigli, punti di vista», ha aggiunto Cicalò.
TRIS DI FORMULE (E MARKETING)
Decisivo, ci ha ricordato il ceo, il nuovo approccio di marketing e il modello Inclusive Made in Italy, articolato in tre formule pensate per offrire più valore, più servizi e maggiore libertà di scelta. Parliamo di un modello ben inserito nelle agenzie di viaggi, che nel business Bluserena occupano uno share del 30%. «La Soft Inclusive diventa la nuova formula di ingresso, già più ricca della pensione completa tradizionale. Include bevande ai pasti, soft drink e caffetteria durante il giorno, gelati e granite, oltre a un accesso settimanale ai ristoranti tematici, tra cui il nuovo ristorante regionale “La Trattoria”, con ricette locali, un’atmosfera calda e una carta vini che valorizza i territori – ha spiegato Cicalò – La All Inclusive amplia ulteriormente l’esperienza, con snack dolci e salati, late breakfast, bevande e cocktail illimitati, due accessi settimanali ai ristoranti tematici, minibar arricchito, telo mare e gift Bluserena, per una vacanza senza pensieri. Al vertice la Ultra Inclusive, disponibile in esclusiva a Is Serenas Badesi Resort in Sardegna. Un’esperienza upscale, con accessi illimitati ai ristoranti tematici, vini e distillati premium, minibar rifornito quotidianamente, piscina riservata con bar, massaggio alla BluSpa, esperienze enogastronomiche sul territorio e servizi personalizzati fin dal check in. Una proposta unica nel panorama italiano».
GLI STRANIERI, IL PORTFOLIO E L’AI
Focus del momento, in fase di early booking, sono gli stranieri, «mercato che fino a tre anni fa non era battuto e che ora è in forte ascesa – ha proseguito il ceo – In quest’ultimo triennio siamo infatti passati dal 2% al 16% di share. Ci punteremo anche perché stiamo provando a rafforzare le stagioni di spalla». Cicalò, tra le righe, ci accenna anche una serie di posti dove vorrebbe crescere insieme alla sua Bluserena: «Mi piacerebbe avere più strutture in Sardegna e Sicilia, amo anche la Toscana e sarebbe interessante l’Emilia Romagna».
Continuo il lavoro sulla digitalizzazione. «Abbiamo un ufficio dedicato alla tecnologia e un direttore della digital trasformation e cyberscurity – ha concluso – E stiamo portando avanti una serie di progetti. Tra questi Cora, applicazione interna di intelligenza artificiale che oggi viene usata dal call center, che riceve anche più di 2.500 chiamate al giorno, per dare informazioni sui nostri alberghi, e che a breve sarà esternalizzata per i nostri clienti sia tramite sito web che Whatsapp. In generale, tutti i nostri reparti sono dotati di ChatGpt Professional».


