Bluvacanze, la convention “scomposta” parte da Malta

Bluvacanze, la convention “scomposta” parte da Malta
19 Febbraio 14:14 2026

Prima tappa Malta. Da qui parte la convention scomposta” che le agenzie dei network del Gruppo Bluvacanze stanno conducendo in questo inizio di 2026, in collaborazione con enti del turismo e tour operator partner.

Una scelta che risponde a criteri di accessibilità e di versatilità del prodotto. L’arcipelago, infatti, è collegato con collegamenti diretti da diversi aeroporti italiani, con tempi di viaggio che dal Nord Italia si attestano a poco più di un’ora di volo. Un fattore che, insieme alla dimensione del territorio, facilita la programmazione sia di short break sia di long weekend.

La destinazione convince, inoltre, per la flessibilità dell’offerta: dalla proposta culturale fino al segmento Mice, sostenuto da strutture alberghiere di standard internazionale e da un clima mite per gran parte dell’anno. Un posizionamento che intercetta la domanda leisure e quella corporate, con una stagionalità meno marcata rispetto ad altre mete mediterranee.

«La convention maltese – spiega Raffaele Caiazzo, direzione commerciale Bluvacanze – ha coinvolto le agenzie di viaggi del Polo Blunet, il raggruppamento dei punti vendita affiliati e localizzati nel Centro Sud Italia. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il tour operator Creo di Pesaro, partner del Programma Gold del Gruppo Bluvacanze».

«Tra gli argomenti sviluppati – prosegue Caiazzo – le opportunità in ambito commerciale legate al Progetto Gold, che nel 2026 conferma il proprio impianto: una selezione di partner strategici con accordi dedicati, condizioni privilegiate e un piano di incentivazione finalizzato a sostenere marginalità e qualità del prodotto distribuito».

Al centro dei lavori anche una riflessione sul ruolo dell’agente di viaggi nell’imminente futuro. In questo contesto il Gruppo Bluvacanze sta strutturando un modello di intermediazione evoluta, orientato alla moltiplicazione dei touchpoint e alla presenza in ecosistemi digitali ad alta frequentazione. Un approccio industriale al mercato, inteso come organizzazione scalabile e generatrice di volumi, senza rinunciare alla dimensione consulenziale dell’agenzia. Attraverso tecnologie di monitoraggio che tracciano flussi, tempi di gestione e redditività, il gruppo governa le richieste provenienti dai diversi canali.

Un sistema che aumenta il numero di lead distribuiti alle agenzie: una complessità gestionale che, nel contesto attuale, appare certamente meno rischiosa rispetto alle mancate risposte all’evoluzione della domanda. «Il mondo evolve – sottolinea Claudio Busca, direzione Network Gruppo Bluvacanze – I clienti non tornano indietro. Possiamo scegliere se difendere un perimetro sempre più stretto oppure allargarlo. Noi abbiamo scelto di ampliare l’orizzonte».

«Il lavoro dell’agenzia del futuro – fa notare ancora Busca – non è fare marketing digitale, costruire piattaforme, comprare traffico o sviluppare tecnologia: questo è il compito di un gruppo strutturato di distribuzione e produzione di viaggi. Il valore dell’agenzia è la consulenza, la relazione, la capacità di trasformare un preventivo in un viaggio ben costruito e in un cliente fidelizzato. Il vero rischio, oggi, non è sperimentare, è restare fermi mentre il mercato si muove. Noi abbiamo scelto di muoverci. Insieme alle agenzie».

La formula “scomposta” della convention – distribuita su più destinazioni e partner – riflette un mercato che premia specializzazione e alleanze selettive. Dopo l’appuntamento a Malta il format itinerante proseguirà in Finlandia insieme a Giver Viaggi, in Austria con Boscolo Tours e in Egitto con Going.

L'Autore