Fabio Borio è il nuovo presidente di Federalberghi Piemonte. Succede ad Alessandro Comoletti, che ha concluso il proprio mandato, e resterà in carica per cinque anni. Sarà chiamato a guidare il sistema regionale in una fase di crescita e trasformazione del comparto turistico piemontese.
Federalberghi Piemonte rappresenta unitariamente il settore turistico-ricettivo regionale e riunisce le associazioni provinciali aderenti a Federalberghi di Torino, Verbano Cusio Ossola (Vco), Cuneo, Novara, Alessandria, Vercelli e Biella, oltre alle associazioni locali di Alba e Acqui Terme.
Con il nuovo presidente è stato rinnovato anche il consiglio direttivo, composto da 18 consiglieri, mentre la vicepresidenza è stata affidata ad Andrea Padulazzi (Federalberghi Vco), che assume anche il ruolo di vicario.
Nel gruppo dei vicepresidenti entrano inoltre Aimone Claudio Dal Pozzo d’Annone (Federalberghi Novara), Giorgio Chiesa (Federalberghi Cuneo) e Tommaso Vineis (Federalberghi Torino), quest’ultimo con l’incarico di tesoriere.
Rappresentanza, competitività e promozione
L’avvio del nuovo mandato apre una fase orientata al rafforzamento della rappresentanza regionale e alla tutela delle imprese alberghiere, con l’obiettivo di costruire politiche condivise a sostegno della competitività del turismo piemontese.
«Assumere la guida di Federalberghi Piemonte è un onore, nonché una grande responsabilità che accolgo con convinzione e spirito di servizio, mettendo a disposizione l’esperienza acquisita in questi anni», dichiara il neo presidente Borio, che aggiunge: «Il turismo in Piemonte vive un periodo di forte crescita, come raccontano i dati della Regione, grazie a un’offerta che si compone di città d’arte, montagne, laghi e perle tutelate dall’Unesco. Il nostro settore vive, di conseguenza, una fase di trasformazione profonda che richiede una rappresentanza forte, coesa e capace di dialogare positivamente con le Istituzioni e con tutti gli attori del territorio».
Tra le priorità indicate dal nuovo presidente ci sono la valorizzazione dell’intera filiera dell’accoglienza, la promozione del Piemonte sui mercati italiani e internazionali, il sostegno alle imprese nelle sfide quotidiane e la capacità di attrarre nuovi flussi di visitatori verso le destinazioni regionali.
«La collaborazione tra le associazioni piemontesi del sistema Federalberghi sarà la chiave per costruire una visione comune e per rafforzare il ruolo del turismo come motore di sviluppo economico e sociale della regione», sottolinea Borio, che conclude ringraziando il presidente uscente.


