Bto 2025 sarà cross-travel: focus su turismo ibrido e interconnesso
Bto 2025 scalda i motori in vista dell’inizio dell’evento previsto per l’11 e 12 novembre e che si terrà alla Stazione Leopolda di Firenze e presenta alla stampa il suo ricco programma, riunendo i media a The Social Hub nuovo modello d’ospitalità urbana aperto nella Capitale.
Sono intervenuti alla conferenza il direttore scientifico di Bto, Francesco Tapinassi, il segretario generale della Camera di commercio di Firenze Giuseppe Salvini, il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo e Roberta Milano, coordinatrice del focus food&wine.
È stato Francesco Tapinassi a presentare il tema scelto quest’anno, da quello che è oramai riconosciuto come uno dei principali osservatori italiani sull’innovazione nel turismo, “Cross-Travel”, ovvero bypassare i confini tra i tanti settori del turismo per costruire e promuovere esperienze ibride e interconnesse in cui la tecnologia non sostituisce l’uomo, ma ne amplifica intelligenza, empatia e creatività.
A discutere e confrontarsi sul tema saranno rappresentanti di istituzioni, imprese, e piattaforme digitali globali. Tra gli ospiti più attesi Rishad Tobaccowala (autore e consulente di strategia digitale), Jacques Bulchand-Gidumal (Università di Las Palmas), Guido Martinetti (fondatore di Grom e de Le Marne Relais), Alexander Kjerulf (Woohoo Inc.), solo per citarne alcuni.
In apertura della conferenza sempre il direttore scientifico ha subito ricordato i quattro settori principali in cui si divide Bto: Destination, Digital Strategy, Hospitality, Food & Wine, ognuno di questi affronta i grandi temi che stanno ridefinendo il turismo contemporaneo: Ai e nuove competenze, transizione sostenibile e decarbonizzazione, accessibilità e inclusione digitale, governance dei dati e intelligenza collettiva, turismo di comunità e rigenerazione urbana, ospitalità umanistica e felicità al lavoro, nuovi modelli di enoturismo e storytelling del gusto.
La Leopolda ospiterà anche Bto Women, il format ideato da Clara Svanera per celebrare la creatività e la leadership delle donne che stanno trasformando il modo di viaggiare e di raccontare i territori.
Spazio anche ad un po’ di sano umorismo toscano e divertimento con un panel tutto speciale dedicato ai 50 anni del celebre film “Amici Miei”: «CrossAntani, le super cazzole del turismo è il divertente momento che abbiamo voluto inserire per festeggiare un film iconico parlando di turismo, che invece è una cosa seria, per mettere in risalto i tanti luoghi comuni sul settore che spesso viene squalificato da chi opera in modo poco professionale», ha sottolineato Francesco Tapinassi.
I TEMI: DESTINATION
Crisi climatiche, trasformazioni urbane e sociali cambiano il volto delle destinazioni. Tra i vari panel proposti, quello curato da Emma Taveri metterà al centro sostenibilità ambientale, rigenerazione post-industriale, coesione sociale e comunicazione responsabile, con un approccio che unisce casi concreti e visioni di sistema. Tra gli esempi di transizione reale, il progetto H2iseO – Hydrogen Valley, promosso da Trenord, Fnm e Ferrovienord in collaborazione con la Regione Lombardia che introdurrà 14 treni a idrogeno sulla linea Brescia-Iseo-Edolo entro il 2026, con un investimento di circa 400 milioni di euro.
“Democracy. People Share the Power” e “Mete out of the box”, racconteranno le esperienze di Monaco di Baviera, di Bolzano e di piccoli borghi come Castel del Giudice e Colletta di Castelbianco tra modelli partecipati di destination governance, ospitalità diffusa e resilienza sociale. “Narratori per cosa?” e “Travel with care” esploreranno quello che ha fatto Visit Faroe Islands e The Great American West, campagne che mettono le comunità al centro della narrazione, tra podcast immersivi, mappe audio e storytelling etico.
Non potrà poi mancare Milano Cortina 2026 con focus sul turismo sportivo, che, secondo Grand View Research (2023), raggiungerà i 2.137 miliardi di dollari entro il 2030. Spazi anche per Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025, l’Edinburgh Fringe Festival, il Giffoni Film Festival e progetti di co-branding culturale tra Navarra, Alentejo, Visit Portugal e Messico.
DIGITAL STRATEGY
La sezione, curata da Giulia Eremita e Rodolfo Baggio, esplora il nuovo ecosistema digitale del turismo: quello in cui la rete non è solo tecnologia, ma cultura e fiducia.
Diversi gli argomenti trattati, tra questi, molti quelli in cui è protagonista l’intelligenza artificiale come “Cross Visibility: la ricerca ai tempi dell’Ai”, Luca Bove e Valentina Lepore e “Non è più (solo) un lavoro: AI, Humans e nuove regole”, con Rishad Tobaccowala, autore di Rethinking Work, Jacques Bulchand-Gidumal presidente di Ifitt e Professore all’Università di Las Palmas e Rodolfo Baggio, che rifletteranno su come empatia, senso critico e interpretazione restino competenze centrali nei team ibridi.
Si affronterà il tema dell’accessibilità digitale alla luce dell’European Accessibility Act, in vigore da giugno 2025. Secondo uno studio Ommax (2024), le aziende che investono in design inclusivo aumentano del 20% la fidelizzazione e del 15% la reputazione online. Progetti come Resetting 2025 e Turismo 4.0 mostreranno inoltre come l’uso etico dei dati possa aiutare le destinazioni a gestire flussi e risorse in modo predittivo.
FOOD & WINE
Il tema del turismo enogastronomico e ideato e condotta da Roberta Milano vuole evidenziare l’enorme potenziale di un settore in crescita globale: +17,1% per il Culinary Tourism e +12,7% per il Wine Tourism (Future Market Insights 2024). A livello internazionale, tuttavia, il 65% dei Paesi non ha ancora una specifica strategia nazionale (Un Tourism & Oiv, 2023).
Nonostante questi trend positivi e la leadership italiana con 856 prodotti Dop, Igp e Stg, l’Italia deve affrontare un significativo divario strategico e digitale. La vera sfida è l’adozione di strumenti digitali avanzati: solo il 22% delle cantine utilizza un Crm e appena l’8% delle aziende adotta strumenti di Ai (Digital Decade 2025).
Focus anche sul ritorno dei turisti asiatici: Trip(.com) presenterà dati esclusivi, classifiche e tendenze che evidenziano la crescente centralità del cibo come motivazione di viaggio e l’attrattiva dell’alta ristorazione italiana in Asia. Seguirà un confronto tra Destinazioni Internazionali (come Malta, Istria e Comunità Valenziana) su strategie di governance e strumenti digitali.
Roberta Garibaldi approfondirà il ruolo dei musei del gusto come attrattori turistici e culturali. Non può mancare anche l’enoturismo che sarà esplorato nei suoi trend e nella capacità di attrarre Millennial e Gen Z .
HOSPITALITY
Nel cuore della manifestazione, l’ospitalità torna protagonista con il programma messo a punto da Nicola Zoppi. Sotto la lente di ingrandimento sarà messo Guido Martinetti, fondatore di Grom e oggi a capo di Le Marne Relais.
Richard Skinner e Paloma Zapata, invece presenteranno strategie di decarbonizzazione misurabile per il settore alberghiero: secondo il Global Hotel Decarbonisation Report 2024, il comparto può ridurre del 66% le emissioni entro il 2030.
Ci sarà anche un interessante panel dedicato agli sprechi alimentari: gli hotel – dati della Sustainable Hospitality Alliance – perdono fino al 15% del cibo acquistato, ma esistono soluzioni che consentono di ridurre del 50% i rifiuti con sensori e visione artificiale. Con Giovanna Manzi, si parlerà anche di ospitalità Open Air.
Con Bto 2025 torano anche gli Italy Ambassador Awards, realizzati in collaborazione con Toscana Promozione Turistica e con il patrocinio di Enit che celebrano i migliori content creator italiani e internazionali che si distinguono per il loro impegno nel promuovere l’Italia e le sue eccellenze, con particolare attenzione all’accessibilità in tutte le sue declinazioni.


