Concessioni balneari, Consiglio di Stato: “Nessuna proroga”

Concessioni balneari, Consiglio di Stato: “Nessuna proroga”
07 Settembre 15:02 2026

Nessuna proroga sulle scadenze già fissate in merito alle gare per le nuove concessioni balneari: il Consiglio di Stato torna sul tema con la sentenza n. 6539 del 18 agosto 2026, relativa alle concessioni insistenti nel Comune di Zoagli (Genova), e ribadisce alcuni principi destinati a incidere sull’azione delle amministrazioni comunali alle prese con le procedure di gara.

La sentenza, infatti, ribadisce che le gare pubbliche devono essere bandite e concluse entro il 30 settembre 2027, nel pieno rispetto di quanto già stabilito da tempo dalla Unione europea, confermando le tempistiche già note, ovvero che le concessioni balneari sono definitivamente scadute il 31 dicembre 2023, in applicazione della disciplina introdotta dal governo Draghi con la legge per il mercato e la concorrenza n. 118/2022, e che il termine del 30 settembre 2027, previsto dal decreto Salva-infrazioni del successivo governo Meloni, non rappresenta una nuova scadenza delle concessioni né un periodo durante il quale le amministrazioni possono rinviare le gare.

Di fatto per il Consiglio di Stato si tratta di un termine con “funzione acceleratoria e non dilatoria” sollecitando i Comuni ad avviare quanto prima le attività preparatorie e gli atti di programmazione necessari per procedere alle gare. Le procedure comparative possono infatti concludersi anche prima del 30 settembre 2027, consentendo ai nuovi concessionari di subentrare ai precedenti titolari.

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