Contesa Ryanair-adv:
ora interviene l’Antitrust

Contesa Ryanair-adv: <br>ora interviene l’Antitrust
05 Aprile 09:07 2024 Stampa questo articolo

Ryanair resta nel mirino dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato su indirizzo delle agenzie di viaggi italiane e di alcune ota, che accusano la compagnia irlandese di abuso di posizione dominante e di mancata trasparenza e concorrenzialità delle vendite (in primis riguardo l’impossibilità di prenotare ticket aerei sul sito ryanair.com per conto dei clienti). Proprio per questo, l’Antitrust ha avviato un procedimento cautelare contro il vettore, che dovrebbe essere inserito nel prossimo bollettino settimanale in arrivo.

L’avvio dell’istruttoria c’è stato a settembre scorso con la misura cautelare deliberata invece nell’adunanza dell’Antitrust del 2 aprile, ed è volta a verificare l’effettiva sussistenza dei requisiti necessari a ripristinare e mantenere condizioni concorrenziali nel mercato, fissando l’audizione dinnanzi al Collegio per il 18 aprile.

A segnalare l’atteggiamento “scorretto” della low cost irlandese all’Autorità sono state in primissima battuta Aiav e Fto Confcommercio, seguite a ruota da Advunite e Fiavet in rappresentanza delle agenzie di viaggi. A rincarare la dose, le associazioni dei consumatori Codici e Federconsumatori e le ota Booking, eDreams, Kiwi (con cui però Ryanair a gennaio ha ripristinato gli equilibri con un accordo), Lastminute, Fru e l’associazione europea Travel Tech, che promuove gli interessi dei gds ma anche delle stesse online travel agency.

L’ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha rilevato che la condotta di Ryanair – che fa leva sulla sua posizione dominante per estendere il suo potere all’offerta degli altri servizi turistici detenuta su molti mercati del trasporto aereo (in Italia, secondo Enac, Ryanair è il primo vettore con una quota passeggeri del 50% per i voli domestici e del 39% considerando tutti i collegamenti; anche in questo caso la compagnia e Michael O’Leary sono in piena contesa) –, appare arrecare un pregiudizio grave e irreversibile «per le agenzie viaggi e, di conseguenza, per i consumatori, essendo loro preclusa, nel pieno della stagione di prenotazione dei voli per le vacanze estive, la possibilità di avere accesso in maniera ampia, effettiva, continua e trasparente ai voli Ryanair», fa sapere il presidente di Fto Confcommercio Franco Gattinoni, che accoglie ovviamente con favore l’avvio di tale procedimento cautelare.

IL NODO SITO WEB E I GDS

Tra le condotte contestate nel provvedimento di avvio, vi sarebbe la circostanza che Ryanair impedirebbe alle agenzie di viaggi – sia fisiche che online – di utilizzare il suo sito web per l’acquisto dei biglietti aerei per conto della propria clientela. Allo stesso tempo, la low cost forniva solo a un sottogruppo di adv che non includeva le ota la possibilità di accesso all’inventario dell’operativo nelle piattaforme gds con condizioni sostanzialmente agevolate.

Inoltre, i consumatori che vorrebbero acquistare i voli presso delle agenzie, oltre a non poter acquisire un volo Ryanair al prezzo più conveniente e/o collegamenti aerei combinati e prodotti composti, sono privati delle tutele assicurate dalla normativa consumeristica applicabile, per esempio quelle previste per i pacchetti turistici dal Codice del Turismo, offerte invece dalle agenzie di viaggi.

LE INTENZIONI DELL’AUTORITÀ GARANTE

In attesa della conclusione del procedimento in corso, che dovrebbe terminare entro dicembre 2024, l’Autorità ha ritenuto che sussistano i presupposti per valutare nel frattempo l’adozione di una misura finalizzata a sospendere le azioni di Ryanair volte a bloccare del tutto o in parte la vendita di voli del vettore da parte delle agenzie fisiche e online. Tale misura permetterebbe alle agenzie di accedere all’offerta di voli Ryanair alle medesime condizioni tecnico-economiche offerte ai consumatori finali sul sito della compagnia e senza che Ryanair debba remunerare in alcun modo le agenzie fisiche e/o le ota.

Nel frattempo, lo scorso 11 marzo Ryanair ha siglato una storica alleanza in Spagna con il gruppo Viajes El Corte Inglés per vendere i suoi voli tramite Logitravel.

LA NOTA CONGIUNTA DI FIAVET E AIAV

Sulla mossa dell’Antitrust si è pronunciata anche Fiavet con il presidente Giuseppe Ciminnisi: «È un provvedimento che attendevamo essendo convinti della correttezza di quanto abbiamo denunciato alle autorità competenti. I tempi ordinari del procedimento, molto complesso, non avrebbero consentito di salvaguardare i diritti degli agenti di viaggi per la prossima stagione estiva e per tutto il corrente anno. La misura cautelare, invece, consente una risposta immediata ed efficace e dimostra che c’è fondatezza nelle contestazioni mosse».

Fulvio Avataneo, presidente Aiav, prosegue: «È un momento importante nel percorso che ci porterà a ristabilire un rapporto più equilibrato tra gli attori della filiera turistica, ridimensionando lo strapotere dei big player che in passato hanno dettato unilateralmente le regole del gioco. Un risultato che dimostra il valore e la forza di una collaborazione proficua e sinergica tra associazioni che hanno lo stesso obiettivo: la tutela dei diritti delle agenzie di viaggi».

L'Autore

Giulia Di Camillo
Giulia Di Camillo

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