Sotto il segno dell’undertourism. Scopre le sue carte la terza edizione del Forum Internazionale del Turismo, promosso dal ministero del Turismo in collaborazione con Enit, in programma il 23 e 24 gennaio al Palazzo del Ghiaccio di Milano.
Al centro dei lavori, che saranno aperti dalla premier Giorgia Meloni, la valorizzazione dei territori meno conosciuti: borghi, aree interne, montagne e isole minori come asset strategici per uno sviluppo più equilibrato, sostenibile e diffuso del turismo italiano.
Nel suo intervento programmatico il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, illustrerà la visione dell’esecutivo sull’industria turistica dei prossimi dieci anni, con un focus su innovazione, competitività e riequilibrio dei flussi.
Il dialogo vedrà il coinvolgimento di rappresentanti del governo, sindaci, operatori del settore, associazioni di categoria e istituzioni nazionali ed europee, piattaforme internazionali e testimonial del mondo della cultura e dello sport.
Un’attenzione particolare sarà dedicata agli amministratori dei territori che affrontano le maggiori criticità nella gestione dei flussi, al fine di favorire un confronto proattivo e collaborativo, anche in vista delle grandi opportunità che si prospettano con gli imminenti Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina, in quanto modello di sviluppo diffuso e occasione di rilancio per la montagna e le destinazioni meno battute.
Nel panel, al quale parteciperà il ministro per lo Sport e i giovani,Andrea Abodi, si discuterà di decentralizzazione a favore della distribuzione dei flussi su diverse località.
Spazio anche alle politiche europee per i piccoli centri, il contributo delle Regioni e le esperienze virtuose dei Comuni.
Infine, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, insieme a Santanchè e ai sindaci firmatari, siglerà il Patto di Amalfi, il protocollo interistituzionale volto a rafforzare il coordinamento multilivello nella gestione, sostenibilità e sicurezza dei flussi turistici e nella tutela dei territori più esposti.

