Cos’ha l’Egitto di Alidays che gli altri non hanno

20 Febbraio 07:00 2026

«Perché abbiamo aspettato così tanto? Ogni cosa a suo tempo, volevamo che fosse fatto tutto per bene. Le adv ce lo chiedevano così come ci sollecitano spesso anche su altre destinazioni, ma noi vogliamo fare le cose al momento giusto. E ora sono contente di poterci trovare anche su una destinazione come l’Egitto». È molto chiaro Davide Catania, amministratore delegato di Alidays, nel commentare la novità 2026 e come il tour operator abbia deciso di debuttare solo ora su una destinazione già così presidiata, in modo tuttavia diverso.

Lo spiega Amanda Bocchiola, destination manager Medio Oriente ed Egitto: «L’Egitto ha tutte le caratteristiche di prodotto ideale per Alidays, dalla narrativa emozionante alla cultura. Ci rivolgiamo a viaggiatori culturali esigenti, coppie e famiglie che cercano servizi di alto livello e autenticità, piccoli gruppi privati. Il nostro approccio è stato quello di applicare la filosofia Alidays alla destinazione seguendo delle linee guida ma soprattutto partendo dal cliente all’insegna della sartorialità».

Niente esclusive, dunque, ma un modo distinto di accostarsi alla destinazione. «Il modo giusto in questo momento – osserva Bocchiola – per quelle agenzie con clienti che chiedono flessibilità e tailor made. Ci appoggiamo a partner storici e solidi che ci permettono esperienze curate e tempo a disposizione, permettendo per esempio di inserire qualche giorno a Luxor al termine di una crociera o un soggiorno più lungo al Cairo».

«Il transfer è privato – sottolinea ancora – gli hotel in cui si soggiorna sono unicamente cinque stelle, i veicoli utilizzati per le escursioni sono privati e le guide parlano sempre italiano, il controllo operativo è garantito da un presidio locale costante, le attività sono originali, come, per esempio, le cooking class in navigazione. Il tutto, sotto l’egida di glanCe, il brand dell’operatore caratterizzato dall’esclusività dei servizi, che ci permette di proporre con un’attenzione diversa una meta che è già nei programmi di tanti colleghi e competitor. Per noi il concetto di identità è fondamentale e sull’Egitto l’abbiamo data puntando sul servizio».

Il punto di partenza è il Cairo, dove il soggiorno può includere escursioni private alla scoperta dei luoghi iconici e degli spazi meno conosciuti della città. Dalla capitale si prosegue poi per Luxor o Assuan, scegliendo fra la tradizionale imbarcazione a vela Dahabeya, per chi cerca intimità e autenticità, o a bordo di una motonave 5 stelle lusso, per chi desidera comfort elevato e servizi strutturati. A completare l’offerta ci sono le crociere sul Lago Nasser, da Assuan ad Abu Simbel, i soggiorni a Luxor e Assuan per visite più approfondite, e gli itinerari che prevedono l’integrazione con altre destinazioni, come, ad esempio, Dubai.

I tour su base individuale possono spaziare da un long weekend al Cairo o ad Alessandria a soggiorni più articolati che combinano la capitale con l’Oasi di Siwa.

ALIDAYS ON TOUR: NOVITÀ SUDAFRICA E INDONESIA

E dopo il debutto dell’anno scorso è arrivata anche la seconda edizione del catalogo Alidays on tour, “Il mondo in scena”, che raccoglie i tour guidati esclusivi: «Abbiamo voluto andare incontro alle esigenze dei clienti che desiderano un tour di gruppo ma con la possibilità di personalizzarlo inserendo esperienze particolari e di approfondimento, a misura di viaggiatore più che di turista – spiega Arianna Bramini, responsabile Giappone, Corea e Filippine e coordinatrice prodotto del t.o. – Sono tutti garantiti con minimo due persone e rimangono comunque gruppi contenuti fino a un massimo di 14 o addirittura di 8 o 10 per Namibia o Sudafrica (fanno eccezione gli Stati Uniti dove si sale a 28 per questioni di costi, ndr), sono due le novità: l’Indonesia con due tour e il Sudafrica con un itinerario.

Cresce la proposta sull’Oriente dunque, e presto arriverà un’ulteriore novità nel continente africano, anch’essa frutto di sollecitazioni da parte delle agenzie: «La lanceremo a settembre ma ci stiamo lavorando da tanto tempo», sottolinea Catania, che non scende nei dettagli ma fa capire che, anche in questo caso, occorreva attendere il momento giusto.

Le nuove mete (soprattutto il Far East con il Giappone) compensano in qualche modo l’impasse Stati Uniti, che pur risentendo dell’effetto Trump continua a rappresentare la prima destinazione per Alidays e a riscuotere consensi, anche se in leggera flessione.

IL TREND

«In generale – conclude – dopo un 2025 positivamente anomalo grazie all’anticipo delle vendite per la Pasqua, chiuso a +6% di fatturato, per quest’anno stiamo cercando di capire. Al momento registriamo stabilità rispetto all’anno scorso». Intanto, a giorni verrà rilasciata una nuova release della piattaforma dedicata al trade, con una componente Ai capace di trasformare i contenuti anche in voce e immagini.

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Mariangela Traficante
Mariangela Traficante

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