Credito d’imposta per chi investe in pubblicità

Credito d’imposta per chi investe in pubblicità
10 Marzo 15:07 2026

Dal 2 marzo, le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali interessati possono presentare la comunicazione di accesso al credito di imposta relativo agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati o che intendono effettuare nel 2026. Il termine finale per inviare la comunicazione è stato fissato al 1° aprile 2026.

L’INCENTIVO

Si tratta di una misura agevolativa per chi investe in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche online (articolo 57-bis del d.l. n. 50/2017).

L’incentivo consiste in un credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti realizzati. Si parla di investimenti “incrementali” in quanto, per essere eleggibili al credito di imposta, il loro valore deve superare almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente. Pertanto, il tax credit copre soltanto gli investimenti extra sostenuti rispetto all’anno precedente. Il tetto massimo di spesa è di 30 milioni di euro all’anno, nel rispetto dei limiti dei previsti dai regolamenti dell’Unione europea in materia di aiuti “de minimis”. Pertanto, se l’importo complessivo dei crediti richiesti supera l’ammontare delle risorse disponibili, queste saranno ripartite percentualmente tra tutti coloro che hanno diritto al bonus.

MODALITÀ DI COMUNICAZIONE

Il modello di comunicazione per accedere al bonus pubblicità deve essere presentato, anche tramite intermediari, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. Accedendo all’area riservata tramite Spid, Cie o Carta nazionale dei servizi (Cns) oppure utilizzando le proprie credenziali Entratel o Fisconline, è possibile presentare la comunicazione seguendo la procedura descritta nella sezione “Servizi”. Sul sito dell’Agenzia delle entrate sono disponibili le istruzioni per la compilazione e il modello da compilare.

Successivamente, nei primi giorni del 2027, i richiedenti dovranno presentare anche la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, con cui attesteranno l’avvenuta effettuazione degli investimenti indicati nella comunicazione e che gli stessi soddisfano i requisiti previsti dalla norma.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della presidenza del consiglio dei ministri.

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