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Crisi Medio Oriente, cancellati alcuni voli per Israele

Aeroporto-Tel-Aviv da adobe

Le nuove tensioni in Medio Oriente, e in particolare in Iran, provocano inevitabili ripercussioni sull’operativo delle compagnie. Lufthansa ha deciso di cancellare i voli notturni da e per Israele dopo le “minacce di un attacco statunitense” a Teheran, oltre ai pernottamenti degli equipaggi. Lo stesso discorso vale per Ita Airways che fa parte del Gruppo tedesco: le cancellazioni riguardano i voli AZ810/AZ809 fino al 19 gennaio.

Lufthansa, inoltre, ha dichiarato che le sue compagnie eviteranno lo spazio aereo iraniano e iracheno “fino a nuovo avviso”, invitando i dipendenti a prepararsi a lasciare Israele. Oltre a Ita, il gruppo tedesco comprende Austrian, Brussels Airlines, Discover, Eurowings e Swiss.

IRAN, RIAPERTO LO SPAZIO AEREO

Intanto, l’Iran ha riaperto lo spazio aereo dopo una chiusura di quasi cinque ore, che ha costretto le compagnie a cancellare, modificare le rotte o ritardare alcuni voli. I vettori iraniani Mahan Air, Yazd Airways e Ava Airlines hanno già ripreso a volare nel Paese.

E la Farnesina ha ribadito: “Gli italiani lascino l’Iran“. Sul sito Viaggiare Sicuri il ministero degli Esteri ha sottolineato che “restano sconsigliati i viaggi a qualsiasi titolo in tutto il Paese. Gli italiani presenti per turismo o la cui presenza nel Paese non è strettamente necessaria sono invitati a lasciare il Paese con i primi voli disponibili“.

“A chi decide di rimanere – si legge ancora – si raccomanda di esercitare la massima cautela e di limitare gli spostamenti non essenziali in tutto il Paese, soprattutto nelle ore serali, attenendosi alle indicazioni delle Autorità locali. Si invita in particolare a non scattare foto o video di alcun genere, in quanto comportamenti passibili di arresto. Si raccomanda inoltre di evitare manifestazioni, assembramenti e luoghi affollati, mantenendo alta la soglia di attenzione e attenendosi alle eventuali indicazioni delle Autorità locali”.

“Le raccomandazioni formulate nel presente Avviso – avverte la Farnesina – si intendono fortemente estese anche a tutti i giornalisti e ai foto-cine operatori che intendano recarsi nel Paese. Tutti i viaggi per tali finalità sono assolutamente sconsigliati. Si ricorda che ogni attività giornalistica non autorizzata dalle Autorità locali è passibile di arresto”.

L’Ambasciata d’Italia a Teheran può essere contattata all’indirizzo mail consolato.teheran@esteri.it o in casi di emergenza al numero +989121035062. Registrare la propria presenza sulla App ViaggiareSicuri attivando la geolocalizzazione o in alternativa sul sito dovesiamonelmondo.it.

La sede diplomatica italiana a Teheran, quindi, «resta pienamente operativa e può essere contattata 24 ore su 24, a disposizione dei connazionali per qualsiasi informazione o necessità». Lo ha ricordato l’ambasciatrice Paola Amadei. «Siamo assolutamente in contatto con gli italiani qui residenti stabilmente, ma anche con quei connazionali che si trovano nel Paese in via temporanea perché stavano visitando il Paese o erano in visita a familiari». Il personale non essenziale dall’ambasciata però lascerà l’Iran.

Il Regno Unito, invece ha chiuso temporaneamente l’ambasciata a Teheran. La sede diplomatica britannica opererà da remoto.

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