C’è chi dice di averla appena incrociata in bicicletta lungo via Flaminia. Chi sostiene fosse proprio oggi in fila a Fiumicino, destinazione Everywhere. Chi giura di averla vista alla stessa ora a Manhattan, addentando un club sandwich. Già pronta a divorarne un altro.
No, Cristina Melis non è morta. Piuttosto è tornata libera. La vita ormai le andava stretta, da quella sera in cui il suo Massimo se n’è andato.
Ogni anno, in estate, partiva da sola in auto per la Val Pusteria, dove nelle Viole del Pensiero sul lungofiume ritrovava il suo amore. Quest’anno ha fatto di più: ha scelto di raggiungerlo in un altrove dove ridere, mangiare e viaggiare di nuovo insieme.
Cristina Melis, ottant’anni, è stata per decenni giornalista di punta de L’Agenzia di Viaggi Magazine. E come Cristina Ambrosini, ha trovato anche lei il pretesto di una caduta per lasciare questa terra che aveva esplorato in lungo e in largo.
Non ci dilungheremo oltre. La retorica non le è mai appartenuta e non vi cederemo di certo ora.
La salutiamo dicendole l’unica cosa che avrebbe voluto sentirsi dire: «Al prossimo Pow Wow ci andrai tu».
Have a nice trip, Cristina del nostro cuore.


