Crociere young, la formula magica acchiappa Millennial

Crociere young, la formula magica acchiappa Millennial
09 Aprile 08:00 2024 Stampa questo articolo

Affascinante. È l’aggettivo scelto dall’istituto internazionale di ricerca YouGov per descrivere l’affinità dei millennial con il prodotto crociera. È la generazione dei nati tra i primi anni Ottanta e la metà degli anni Novanta, con buona approssimazione hanno tra i 29 e i 44 anni. Sono gli attuali “giovani”: famiglie con figli minorenni, coppie, gruppi di amici, viaggiatori single.

L’interesse da parte del target in questione per la crociera è in crescita costante da tre anni. La spinta è arrivata dalla pandemia che ha portato con sé cambiamenti nei comportamenti e nelle preferenze di viaggio. Il trend ha implicazioni importanti per gli operatori crocieristici e per gli agenti di viaggi.

Oggi il segmento “giovane” è considerato alla pari dell’affermata generazione dei baby boomer, «e c’è la necessità di adattare esperienze, servizi e strategie di marketing per allinearsi ai desideri dei millennial. Per entrambe le generazioni, si punta sulle esperienze originali da vivere in gruppo e condividere su Instagram o incentrate sulla famiglia», dice Eva Stewart, responsabile del settore viaggi di YouGov.

Si sfata definitivamente il mito della crociera sinonimo di viaggio per anziani o, al massimo, per coppie in luna di miele. Se da alcuni anni si parla di vacanze multigenerazionali, oggi i giovani salpano in crociera anche da soli o con gli amici.

«L’età media di chi prenota sta scendendo gradualmente – dice Leonardo Massa, oggi vice president Southern Europe di Msc Crociere – Oggi gli italiani che vanno in crociera hanno un’età media tra le più basse rispetto ad altri Paesi europei ed extraeuropei, attestandosi tra i 38 e i 42 anni. Il risultato è frutto di una politica rivolta a incentivare il target più giovane a provare l’esperienza, sfatando il mito delle crociere per anziani, che pure restano un target per noi molto importante». In linea generale, la compagnia per il 2024 prevede «una crescita degli ospiti in valore assoluto, con l’età media che scenderà ulteriormente grazie a una strategia diversificata diretta a un target trasversale: da 0 a 100 anni. In altri termini, non stiamo abbandonando i senior in favore dei giovani, ma l’incremento di capacità della flotta risponde al meglio alla domanda, facendo breccia anche nei giovani: coppie, comitive di amici, gite scolastiche o genitori con figli minorenni».

A un abbassamento dell’età media si risponde rimodulando l’offerta: «Le leve sono molteplici: dalla pianificazione degli itinerari con destinazioni più “appealing” per i giovani all’intrattenimento a bordo – aggiunge Massa – La possibilità di essere sempre connessi durante la navigazione in alto mare ha fatto la sua parte. Ma ci sono anche leve di marketing come le crociere a tema oppure, banalmente, la presenza dell’area fitness o le escursioni in bicicletta. Alcuni anni fa abbiamo avuto d’estate la “nave dei giovani”, che grazie ai social network permetteva ai ragazzi di conoscersi online ben prima di salire a bordo».

Inoltre, esistono itinerari specifici con una «percentuale di giovani predominante: penso a Mykonos e Ibiza, destinazioni in cui le navi restano in porto anche di notte, offrendo la possibilità di “vivere” la movida. Così come ci sono itinerari più adatti per i senior che, grazie alla maggiore disponibilità di tempo, tendono a scegliere crociere più lunghe, come quelle in cui le navi si spostano da un continente all’altro durante il cambio della stagione, o la crociera intorno al mondo che parte da Genova a gennaio e dura circa 4 mesi. Qui chiaramente abbiamo per la maggior parte pensionati, anche se sono sempre di più le persone in età lavorativa che possono permettersi un viaggio così lungo grazie allo smartworking».

Il numero di giovani che sceglie l’esperienza di vacanza con Costa «aumenta ogni anno e, come evidenziano gli ultimi report di Clia, i millennial sono i più entusiasti crocieristi del futuro, facendo abbassare l’età media, oggi al di sotto dei 45 anni», dice Luigi Stefanelli, associate vice president Sud Europa di Costa Crociere. La compagnia investe «ogni anno in comunicazione, tecnologia e innovazione di prodotto, per renderlo sempre più in linea con le aspettative di questo target, che ricerca nella vacanza un insieme di esperienze uniche e indimenticabili. La campagna su tv, radio e canali digital per raccontare il nuovo posizionamento del brand e la piattaforma “LiveYourWonder” ne sono un esempio. Grazie al nuovo linguaggio comunicativo e al lavoro di product design, stiamo raggiungendo un pubblico che fino a pochi anni fa neanche pensava alla vacanza in crociera. Questo si fonda sull’idea che il modo più efficace di raccontare le esperienze vissute con Costa, in cui mare e destinazioni si combinano in maniera unica, sia proprio nella comunicazione delle emozioni che queste esperienze suscitano negli ospiti. Momenti in cui si resta senza parole, speechless, perché le sensazioni provate sono talmente forti e uniche che non si riesce nemmeno a descriverle», aggiunge Stefanelli.

Anche le “Sea Destinations”, innovazione di prodotto partita questa primavera, puntano a intercettare il pubblico giovane. «Sono vere e proprie destinazioni inedite da vivere a bordo, dalla prospettiva privilegiata del mare, che si aggiungono alle “Land Destinations”. Momenti suggestivi che raccontano luoghi iconici, come attraversare il fiordo di Geiranger accompagnati dalle leggende nordiche, mentre dalla prua si vive in modo immersivo lo spettacolo della cascata delle Sette Sorelle, tra rocce scoscese e montagne verdeggianti. Oppure vivere un party hippy chic a bordo, nella baia davanti a Formentera, con l’atmosfera vibrante del tramonto: un buon cocktail alla mano, la migliore musica dei dj dell’isola e lo stile spensierato da Chiringuito. Una novità che renderà l’esperienza di viaggio Costa unica e indimenticabile anche per i crocieristi più giovani».

Quello italiano «è un mercato chiave e in crescita per Royal Caribbean International dopo un anno di successo nel 2023. In tutto il settore, abbiamo notato un aumento di ospiti più giovani e nuovi nelle crociere che salpano per la prima volta, tendenza che ci aspettiamo di veder continuare quest’anno. Sempre più persone, infatti, scoprono il valore della crociera attraverso il passaparola e la continua crescita dei contenuti di viaggio sui social media – dichiara Gianni Rotondo, associate vice president Emea region di Royal Caribbean International – Le risposte ad Icon of the Seas e all’espansione di Hideaway Beach a Perfect Day at CocoCay sono state eccellenti; entrambe hanno attrattiva per le famiglie multigenerazionali».

Aumentano gli ospiti «alla ricerca di opportunità per viaggiare con tutta la famiglia, massimizzare il tempo trascorso insieme e creare “ricordi indimenticabili”; le nostre navi offrono esattamente questo. Ci siamo concentrati sull’offerta alle famiglie di nuovi layout, progettati per accogliere gruppi multigenerazionali e abbiamo offerto più scelte su tutta la nave in termini di intrattenimento, cibo e bevande, aree per rilassarsi e per impegnarsi in avventure emozionanti: c’è davvero qualcosa per tutti, per soddisfare ogni stato d’animo».

Le date di nascita dei clienti sulle pratiche testano un aumento di giovani in crociera anche per Gioco Viaggi, cruise operator che commercializza in Italia 12 diverse compagnie. Carnival Cruise Line e Princess Cruises sono particolarmente adatte per il target, come racconta il presidente Gigi Torre: «Carnival è sempre stata indicata per una fascia giovane e ha fatto da apripista, oltre 40 anni fa, per la crociera come la concepiamo oggi. L’ha svecchiata: dalla vacanza per anziani benestanti con un certo status al concetto di nave come destinazione, “villaggio galleggiante”; prima non c’erano tutte quelle amenity su cui adesso le compagnie fanno a gara».

Carnival e Gioco Viaggi collaborano da 36 anni. «Che partano in coppia o in gruppo, il brand resta sinonimo di vacanza per giovani con una straordinaria offerta ai Caraibi, tra belle spiagge, cocktail e divertimento, e itinerari che spaziano dalle minicrociere alla tradizionale settimana. Parte del traffico dei viaggi di nozze si è invece spostato su Princess, prodotto premium leggermente più alto qualitativamente».

È il miglior rapporto qualità-prezzo «che induce un giovane a prenotare Carnival, perché l’itinerario in crociera incide poco su un viaggio intercontinentale – aggiunge Chiara Lagioni, product manager Gioco Viaggi – Tante opzioni sono incluse, il divertimento è garantito: parchi acquatici per giovanissimi, montagne russe, percorso avventura su fune, palestra all’aperto, escursioni con snorkeling e immersioni. La nave è una destinazione divertimento di per sé, con cruise director che riescono a movimentare mille persone insieme e improvvisare una festa a bordo piscina. Sono navi della socialità; gli americani stessi le scelgono per questo. E per noi italiani è già uno spettacolo incontrare un texano con il cappello che entra in ascensore, ti dà una pacca sulla spalla e ti chiede come stai».

Se Carnival ha un forte imprinting americano, Princess è più trasversale. «È una family line; scelta da famiglie, coppie e gruppi di amici. L’intrattenimento è più soft; nel cuore delle navi Princess – la piazza – sono coinvolte tutte le età, da chi balla lo swing alla musica dance. Le destinazioni più adatte ai giovani sono Caraibi, Hawaii e Messico, con escursioni in quad, immersioni, zipline. Destinazione e durata della crociera incidono molto sulla fascia di età del cliente», ricorda Torre.

Anche l’esperienza gastronomica a bordo «ha un’attrattiva per la clientela più giovane: hamburger d’autore, cucina creola o messicana con tacos e burritos fatti al momento, pollo fritto. Ai più giovani interessa poco cenare nel ristorante di specialità; sono più attratti dal cibo all inclusive, disponibile quasi 24 ore al giorno», conclude Lagioni.

Norwegian Cruise Line ha da tempo aggiornato la propria offerta includendo target diversi, come gruppi di giovani amici e famiglie, con nuove tipologie di sistemazioni a bordo e ulteriori servizi e attività. In forte crescita anche il segmento dei viaggiatori single – fanno sapere dalla compagnia – che risponde al crescente aumento della popolarità dei viaggi in solitaria: secondo Travelport, quasi il 18% delle prenotazioni globali. Radical Storage ha registrato un aumento del 267% delle ricerche online per il termine “viaggio da single” tra dicembre 2020 e aprile 2022. Inoltre, dal 2019 al 2022, Ncl ha osservato un aumento degli ospiti che prenotano con singola occupazione in cabine doppie; ha quindi introdotto cabine singole sulle 19 navi della flotta (prima erano disponibili su 9)”.

Buona parte dei single sono millennial, cui la compagnia offre “intrattenimento vario e di qualità incentrato sull’esperienza dell’ospite. Porta in mare produzioni di livello mondiale, tra cui i debutti di “Six”, “Jersey Boys”, “Footloose”. Le navi più recenti di Prima Class sono state ideate per offrire più opzioni a bordo, pensiamo al successo di Broadway “The Donna Summer Musical” o agli spettacoli nella prima location al mondo che trasforma un teatro a tre piani in un nightclub stile Las Vegas. Chi è alla ricerca di pura adrenalina troverà il primo circuito di go kart a tre livelli sul mare, e naturalmente gli scivoli d’acqua”.

L'Autore

Claudia Ceci
Claudia Ceci

Giornalista professionista, redattore. Specialista nel settore viaggi ed economia del turismo e delle crociere dopo varie esperienze in redazioni nazionali tv, della carta stampata, del web e nelle relazioni istituzionali

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