Diritti passeggeri, ok dal Parlamento Ue alle tutele maggiori

Diritti passeggeri, ok dal Parlamento Ue alle tutele maggiori
22 Gennaio 14:00 2026

Approvate dal Parlamento Ue le modifiche proposte dalla Commissione Tran in merito alle tutele dei passeggeri aerei, mantenendo di fatto la linea di maggiori diritti degli utenti in caso di disservizi, rispetto alla normativa in vigore dal 2004.

Nello specifico, anche in seconda lettura, il Parlamento e la Commissione Tran hanno confermato le 3 ore di ritardo, quale soglia per far scattare il risarcimento pecuniario, rispetto al Consiglio Ue che al contrario intendeva aumentare questo margine a 4 ore. Inoltre, confermata la norma per l’assegnazione dei posti gratuiti in aereo a favore dei minori, con regole rinnovate sui bagagli a mano, nonchè  le circostanze eccezionali in caso di cancellazione del volo.

Il Parlamento propone anche che le compensazioni pecuniarie siano comprese tra 300 e 600 euro. Al momento la normativa prevede le compensazioni pecuniarie da 250, 400 e 600 euro in base alla distanza della tratta aerea, mentre il Consiglio propone compensazioni che oscillano da 300 a 500 euro. Tra le modifiche proposte, i deputati vogliono garantire il diritto di portare a bordo gratuitamente un oggetto personale e un bagaglio a mano di dimensioni massime di 100 centimetri e peso massimo di 7 chili.

Il prossimo passo sarà quello di trasmettere al Consiglio la volontà del Parlamento europeo. È molto difficile che il Consiglio accetti tutti gli emendamenti proposti. L’idea politica del Consiglio, come già ribadito, è infatti quella di aumentare il ritardo a 4 ore, facendo così perdere, secondo i dati raccolti dal portale specializzato ItaliaRimborso, il diritto a circa il 70% dei passeggeri che subisce un ritardo aereo e quindi il diritto alla compensazione pecuniaria.

Se il Consiglio non approverà gli emendamenti, si procederà alla costituzione di un Comitato di conciliazione, composto da 27 membri del Parlamento e altrettanti del Consiglio. Il Comitato avrà sei settimane, prorogabili in otto, per trovare un accordo su un testo unico. Se fallisce anche il Comitato di conciliazione, la proposta decade definitivamente e resta in vigore l’attuale Regolamento Europeo 261/2004.

Per il relatore della riforma, Andrey Novakov (Ppe, Bulgaria), «il Parlamento è pronto a continuare a lavorare per regole più chiare e prevedibili per le compagnie aeree e per un settore dell’aviazione più forte, ma non a scapito dei passeggeri. Il nostro punto di partenza è chiaro. Vogliamo rafforzare, non indebolire, i diritti dei passeggeri. La soglia delle tre ore, gli attuali livelli di compensazione, i moduli precompilati e garanzie effettive restano per noi linee rosse».

L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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