Emirates torna alla piena operatività con il Malpensa-Dubai

Emirates torna alla piena operatività con il Malpensa-Dubai
28 Settembre 07:00 2026

Torna a regime l’operatività di Emirates che, rispetto al periodo critico di due mesi fa, a livello globale ha recuperato il 93% della sua attività nei cieli del mondo. In Italia, recuperata la piena operatività, grazie al ritorno del volo Malpensa-Dubai.

E con una domanda di viaggio che rimane solida, accompagnata da una maggiore prudenza nelle scelte, la compagnia aerea araba guarda ai prossimi mesi con incoraggianti segnali di stabilità, per una pianificazione a lungo termine.

La Giornata Mondiale del Turismo

È questa la fotografia scattata da Emirates Italia in occasione della Giornata Mondiale del Turismo: infatti, se durante i mesi estivi molti viaggiatori hanno atteso l’avvicinarsi della partenza prima di acquistare il biglietto, le prenotazioni per la stagione autunno/inverno mostrano invece un’evoluzione positiva, sia nei volumi sia nel ritorno a una pianificazione anticipata, trainata dalla crescita della domanda per le cabine premium e verso le destinazioni di Africa, Asia Occidentale e Oceano Indiano.

La situazione in Italia

L’andamento dell’Italia nel corso dell’estate si inserisce in un quadro globale di progressivo recupero della capacità e di tenuta della domanda.  In Italia, il coefficiente medio di riempimento dei voli da e per il Paese si è attestato al 70% tra luglio e agosto e, dal 1° agosto, con il ritorno del collegamento EK101/EK102 tra Milano Malpensa e Dubai, la compagnia ha ripristinato integralmente le frequenze e la capacità operativa precedenti al conflitto, riportando l’operatività italiana al 100%.

A cambiare sono stati i tempi di acquisto: il 35,3% dei passeggeri ha acquistato il biglietto entro 30 giorni dalla partenza, con un incremento di 5,1 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, dovuto a un approccio sempre più flessibile alla pianificazione dei viaggi, anche sulle rotte a lungo raggio.

Il commento

«Guardiamo al futuro con ottimismo – ha confermato Marco D’Ilario, manager per l’Italia del vettore emiratino – e i dati sulle prenotazioni lo dimostrano: per i prossimi mesi, cresce il numero di passeggeri che acquistano il biglietto con largo anticipo: una maggiore propensione a guardare avanti che riflette anche la consapevolezza di poter contare su un network solido, capace di garantire continuità e assistenza in un contesto che continua a evolvere».

«Negli ultimi mesi – ha aggiunto – abbiamo rafforzato la flessibilità, introducendo la possibilità di modificare gratuitamente la data di viaggio su tutto il network, di effettuare cambi data gratuiti e illimitati per i viaggi verso Dubai e abbiamo agevolato condizioni di rimborso più favorevoli. A queste misure, si aggiunge la Comprehensive Travel Cover, che offre assistenza anche in caso di interruzioni dello spazio aereo. Sono tutti strumenti concreti che permettono ai passeggeri di programmare con maggiore serenità, sapendo di poter contare su una compagnia solida. Le performance registrate su destinazioni molto diverse e la crescita della domanda per le cabine premium ci confermano inoltre che le persone cercano sempre più scelta e qualità. È su questo che continueremo a investire».

Andamento positivo della domanda

I dati sulle prenotazioni per la stagione autunno/inverno fotografano un andamento positivo della domanda dall’Italia, via Dubai. Le prenotazioni effettuate nei mesi di agosto e settembre per viaggi compresi tra ottobre 2026 e marzo 2027 evidenziano un aumento del 7,7% dei passeggeri rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Segnali positivi arrivano anche dalla rotta diretta Milano-New York, che per la stagione autunno/inverno registra una crescita del 7,6%. Sul fronte leisure, poi, l’Africa continua ad attrarre viaggiatori, con un incremento del 4,2%, trainato soprattutto da destinazioni leisure nell’Africa Orientale particolarmente apprezzate dagli italiani quali Kenya e Madagascar. Ancora più marcata la crescita dell’Asia Occidentale e dell’Oceano Indiano (+20,8%), sostenuta dalla domanda verso Seychelles (+43%), Maldive (+10%), Mauritius (+1%) e Indonesia (+50,4%).

A rafforzare il quadro è anche l’allungamento dell’orizzonte di prenotazione: cresce infatti il numero di passeggeri che acquistano il biglietto con oltre 60 giorni di anticipo. Un segnale che indica una maggiore propensione a pianificare i viaggi dei prossimi mesi

In crescita Premium Economy e Business Class 

Ci sono anche interessanti tendenze relative alle scelte dei passeggeri, che mostrano un crescente interesse  per le soluzioni premium. Nel confronto anno su anno, Premium Economy e Business Class di Emirates hanno registrato complessivamente una crescita di circa il 5%, con risultati significativi sulle rotte verso gli Stati Uniti (+50%) e gli Emirati Arabi Uniti (+25,4%). A sostenere questa evoluzione, contribuisce anche l’espansione della classe Premium Economy, la cui capacità disponibile in Italia è più che triplicata tra luglio 2025 e luglio 2026.

La foto pubblicata è di proprietà di Emirates
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L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

Giornalista, esperto di travel industry, docente di Comunicazione turistica. Appassionato di musica e viaggi on the road.

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