Enac, inchiesta sul mancato imbarco dell’ex atleta paralimpica su Ryanair

Enac, inchiesta sul mancato imbarco dell’ex atleta paralimpica su Ryanair
03 Settembre 12:58 2026

Telefonata di solidarietà del Commissario straordinario dell’Enac, Carlo Mearelli alla ex atleta paralimpica Patrizia Saccà. Il riferimento è al suo mancato imbarco sul volo Ryanair da Torino a Crotone del 30 agosto scorso all’aeroporto di Caselle.

Mearelli ha espresso vicinanza a Saccà e profondo rammarico per l’episodio: «Ho voluto parlare personalmente con l’atleta per manifestarle la solidarietà mia e di tutto l’Ente. Quanto accaduto è grave e inaccettabile. I diritti e la dignità di tutte le persone devono essere sempre garantiti. Vogliamo comprendere fino in fondo e verificare ogni aspetto della vicenda, affinché vengano individuate le eventuali responsabilità e siano adottate tutte le misure necessarie per evitare che situazioni simili possano verificarsi nuovamente».

Il Commissario Enac ha chiesto una relazione e ha confermato la volontà di seguire direttamente la vicenda e di verificare che siano pienamente garantiti i diritti delle persone con disabilità e a mobilità ridotta (Prm) nel trasporto aereo, affinché accessibilità, rispetto e inclusione non rimangano principi sulla carta, ma siano assicurati concretamente a ogni passeggero, nel rispetto del Regolamento (Ce) n. 1107/2006.

Il precedente

A luglio polemiche per una vicenda simile che aveva coinvolto gli atleti della nazionale italiana paralimpica di powerchair football della Fipps su un volo easyJet da Roma Fiumicino a Glasgow.

Anche in questo l’Enac aveva aperto un’inchiesta.

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