“Estate all’austriaca”, la campagna che punta sulla natura

“Estate all’austriaca”, la campagna che punta sulla natura
30 Maggio 07:00 2023 Stampa questo articolo

È iniziato bene l’anno italiano di Austria Turismo, una rimonta cominciata con +145% di flusso turistico nel 2022 rispetto al 2021 e destinata, per le richieste in continuo aumento, a pareggiare il “mitico” anno pre pandemico.

È il direttore Italia e Spagna Herwig Kolzer ad annunciarlo alla serata milanese che ha presentato la destinazione in versione estiva. «L’interesse è raddoppiato, con già +141% di arrivi tra gennaio e marzo. Sono tuttavia ancora inferiori dell’11% rispetto allo stesso periodo 2019 ma con la crescita di Vienna a +160% di pernottamenti e Salisburgo a +261%, l’Italia si classifica in entrambe le città al secondo posto come paese estero più importante dopo la Germania».

Ottimistiche le previsioni per l’estate, anche perché un sondaggio condotto tra 10 Paesi europei ha segnalato che gli italiani sono al top in quanto a voglia di vacanza, budget e tempo da dedicarvi.

È partita così la campagna tematica appena lanciata “Estate all’austriaca”, che punta sul lato rigenerante di una vacanza in Austria e articolata su tre pilastri: il benessere che viene dalla natura, città verdi e fresche, castelli e festival outdoor.

Con circa un quarto della superficie di natura protetta, il Paese invita a connettersi con i paesaggi. E non solo per turismo sportivo ma anche, come in Carinzia, in 20 itinerari slow: percorsi facili di 10 km, adatti a tutti e con panorami lacustri per immersioni rigeneranti o camminate a piedi nudi su prati freschi di rugiada o morbidi cuscini di muschio, inseguendo cascate e ruscelli.

Più dedicati all’osservazione i 6 parchi nazionali, i quattro Parchi della Biosfera e i parchi naturali regionali e locali, con i ranger che accompagnano in gite individuali o di piccoli gruppi. Ad esempio, al Parco Nazionale del Danubio nei dintorni di Vienna si può andare in barca focalizzando tartarughe, pesci e il martin pescatore, mentre aquile reali, ricerca di smeraldi e stelle alpine, o antichi sentieri fino a 2000 metri di altitudine caratterizzano il Parco Nazionale Alti Tauri, in Ost Tirol.

E poi ci sono i laghi, più di mille solo in Carinzia, che siano solitari o montani, frequentati da artisti come l’Attersee, amato e dipinto da Gustav Klimt. La presenza dell’acqua, anche fiumi e torrenti, caratterizza il paesaggio austriaco, in montagna e in città. Lungo i 350 chilometri fra le vicine Baviera e Slovacchia, nelle regioni Alta Austria, Bassa Austria e Vienna, il Danubio offre paesaggi fluviali da esplorare a piedi su comodi sentieri che si snodano fra vigneti terrazzati, borghi storici e rocce dove svettano castelli e rovine di antiche fortezze.

Anche nelle città austriache è facile trovare angoli di verde, a pochi passi da musei o palazzi storici. Paesaggi urbani che in estate sono diversi. Per i loro giardini, con mostre di arte contemporanea ogni estate, ad esempio, nel piccolo Tempio di Teseo del Volksgarten, il più antico giardino pubblico di Vienna aperto 200 anni fa. Per terrazze con vista incredibile, come quella nuovissima per aperitivi all’ultimo piano del Parlamento della capitale. Per spiagge lungo i fiumi come a Graz, dove sono tornate le zattere per gite di relax.

Gli eventi e i festival, soprattutto di grande musica, non mancano mai. Inaugura la stagione, con ingresso libero, il Concerto di una Notte d’Estate dei Wiener Philharmoniker, l’8 giugno nel parco della reggia di Schönbrunn. Ma fino a ottobre, concerti ed eventi culturali outdoor si susseguono negli scenari spettacolari di dimore storiche e castelli, talvolta divenuti alberghi di charme.

Per il trade, il prossimo appuntamento di Austria Turismo è alla Fiera di Rimini a ottobre. Per il mondo sarà nel 2024 a Bad Ischl che, insieme ai 22 comuni rurali del territorio del Salzkammergut (regione storica-culturale nel centro dell’Austria), sarà Capitale Europea della Cultura.

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Adriana De Santis
Adriana De Santis

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