Estate italiana, presenze straniere al +8,3% a luglio e agosto

Estate italiana, presenze straniere al +8,3% a luglio e agosto
24 Agosto 11:14 2026

Conferme e nuovi trend nel pre-consuntivo stagionale del turismo italiano stilato dal Centro Studi di Federturismo Confindustria, che segnala come nei mesi clou di luglio e agosto le presenze straniere siano cresciute dell’8,3%, a conferma del ruolo determinante dei mercati internazionali nello sviluppo del comparto.

L’attrattività del Paese trova riscontro negli indicatori di domanda: in particolare le ricerche di voli verso l’Italia sono aumentate del 26% rispetto allo scorso anno, mentre l’offerta di posti sui collegamenti diretti è cresciuta del 14%, con una dinamica superiore a quella dei principali competitor europei. Per il periodo di Ferragosto le ricerche online sono risultate superiori del 17% rispetto all’estate 2025. E nel dato previsionale relativo a tutto il mese di agosto, sono state stimate 16 milioni di partenze degli italiani per vacanze.

Ma cresce anche in modo significativo il numero di chi sceglie di programmare le ferie a settembre: le prenotazioni aeree per il prossimo, infatti, sono aumentate dell’8%, segnale che la destagionalizzazione non è più una scelta occasionale ma una nuova modalità di fruizione della vacanza, favorita da un’offerta più competitiva, minore affollamento e condizioni climatiche più favorevoli.

Sul fronte dell’offerta ricettiva, le località balneari guidano la stagione con un tasso di occupazione in agosto dell’82%.  Tra le città d’arte, Roma, Napoli e Venezia registrano tassi superiori all’80%, sostenuti dai flussi provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania. Exploit della vacanza in montagna, scelta da quasi 8 milioni di italiani, con il Trentino-Alto Adige destinazione di riferimento per chi cerca temperature più miti, natura e attività all’aria aperta. Prosegue l’espansione del comparto crocieristico: oltre il 10% degli operatori segnala poi una crescita delle crociere come alternativa al tradizionale pacchetto volo e soggiorno alberghiero.

Tra le mete preferite dai connazionali si confermano le località balneari di Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Mentre sul fronte internazionale tra le più richieste dagli italiani  figurano le isole greche e le Baleari, con segnali di recupero per il Mar Rosso ed un buon andamento del Nord Europa, favorito da un clima più fresco. Sul lungo raggio si rafforzano Giappone, Cina e Sud America.

Il quadro congiunturale, con i primi dati certificati relativi al primo trimestre 2026, conferma la solidità del ciclo:  nel periodo gennaio-marzo si sono registrati 23 milioni di arrivi (+4,2%) e 71,6 milioni di presenze (+7,5%), ed una componente straniera in forte aumento (+12,3%) e ormai pari al 54,6% del totale. Sul piano economico, secondo i dati di Banca d’Italia elaborati dal Centro Studi nei primi tre mesi di quest’anno le entrate turistiche sono cresciute del 4,4%.

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