È il capitale umano il tema al centro della convention di Federcongressi&eventi a Trieste dal 26 al 28 febbraio con il significativo titolo L’arte dell’incontro. Oltre ogni frontiera.
Per i vertici della federazione, infatti, la crescita della meeting industry passa dalla capacità dei team di collaborare, innovare, sviluppare nuove competenze e affrontare la complessità con lucidità e visione. Non solo: il settore dei congressi e degli eventi business vive di collaborazione e trae forza dall’integrazione delle diverse professionalità e la convention ospitata negli spazi del Generali Convention Center Trieste sarà proprio un laboratorio di idee, relazioni e competenze per fare della crescita personale e collettiva il motore dell’evoluzione del Mice.
L’apertura dei lavori, il 27 febbraio, è affidata a un dialogo ispirazionale con Furio Benussi, plurivincitore della Barcolana, manifestazione simbolo della città. La sessione Vincere insieme: sostenibilità, visione e gioco di squadra partirà dal mare per arrivare alle organizzazioni, esplorando la sostenibilità come scelta concreta, il passaggio generazionale e la capacità di affrontare le sfide grazie a leadership, metodo e spirito di squadra. Attraverso il racconto di esperienze reali, Benussi offrirà una riflessione su cosa significa costruire team vincenti e mantenere la rotta anche nelle condizioni più complesse.
Nel pomeriggio la convention proporrà un viaggio nella complessità contemporanea con la sessione Antartide: l’arte dell’incontro guidata da Chiara Montanari, esploratrice e prima italiana a capo di una spedizione in Antartide.
L’Antartide diventa metafora del mondo di oggi: un territorio estremo, interconnesso e instabile, che insegna a muoversi nell’incertezza e a lavorare con team eterogenei per mentalità, esperienze e generazioni. A seguire, la sessione L’oracolo on demand: disegnare il confine tra efficienza e umanità nel nostro rapporto con l’Ai affronterà uno dei temi più urgenti per il settore. L’intelligenza artificiale, sempre più presente nella progettazione degli eventi e nell’analisi dei dati, appare come un oracolo sempre disponibile ma richiede un uso consapevole e responsabile. Francesca Busi copywriter e digital strategist, e Nicola Donti, docente esperto in comunicazione e professore di filosofia del linguaggio, guideranno una riflessione sul ruolo dell’Ai nel lavoro quotidiano, evidenziando come la vera sfida sia mantenere profondità, interazione e autonomia del pensiero umano in un contesto tecnologico in continua evoluzione.
Accanto alle sessioni plenarie, il programma della convention prevede sessioni dedicate ad approfondimenti di temi tecnici del settore e di interattività, momenti di networking e attività esperienziali che porteranno alla scoperta di Trieste.


