Crescita strutturata del 6%, nel 2025, per il Gruppo FH55 Hotels, che registra risultati positivi su tutti i principali indicatori di performance, consolidando la propria posizione nel segmento premium dell’ospitalità e rafforzando la competitività delle quattro strutture del Gruppo, una a Roma, due a Firenze e una a Fiesole.
Un risultato ottenuto grazie a qualità dei servizi, innovazione tecnologica, attenzione al cliente e investimenti mirati, che elevano l’esperienza dell’ospite a nuovi standard di eccellenza, secondo Claudio Catani, vice president operations, confermando l’importanza del capitale umano e della strategia nel successo dell’azienda: «Il 2025 ha visto un aumento importante della qualità percepita dalla clientela nelle nostre strutture. A livello di gruppo siamo cresciuti del 6%, all’interno del quale, utilizzando l’analisi semantica, alla voce servizio all’ospite registriamo un +7% e alla voce esperienza un +15%». Una crescita qualitativa che si traduce anche in risultati economici concreti: «Questa solida crescita è accompagnata da un aumento di fatturato del 7%, mentre a livello di marginalità Gop siamo riusciti a performare, con un +10% su base annua».
In un contesto di mercato caratterizzato da una crescente pressione sui costi operativi, FH55 Hotels, di fatto, ha rafforzato il proprio modello di controllo e ottimizzazione dei processi. «Nel 2024 – ha aggiunto Catani – abbiamo affiancato, alla contabilità generale, la contabilità industriale, secondo il sistema Usali: è stato fondamentale per evidenziare le aree di inefficienza e le potenzialità inespresse di marginalità. Abbiamo anche rivisto completamente la divisione acquisti, la marginalità sulla vendita».
Il risultato è stato una crescita della marginalità superiore alla crescita del fatturato, e il “cuore” del piano di sviluppo è l’importante progetto di riqualificazione dell’FH55 Grand Hotel Palatino di Roma, destinato a diventare il modello di riferimento per il futuro del gruppo. I primi interventi hanno già dato segnali positivi.
Il Gruppo FH55 Hotels continua a trovare nel leisure transient il segmento principale di fatturato, con un approccio sempre più orientato alla personalizzazione: «Quanto più si è in grado di personalizzare – ha infatti precisato Catani – tanto più è possibile aumentare la marginalità attraverso la vendita di servizi ancillary».
Per rispondere alle diverse dinamiche di mercato di Roma e Firenze, FH55 Hotels ha investito in tecnologie avanzate, come ha precisato lo stesso Catani: «Dal 2024 abbiamo inserito, nei nostri sistemi, software di revenue management con intelligenza artificiale, con l’obiettivo di avere robuste capacità previsionali sulla capacità di spesa e massimizzare il RevPar per ciascuna destinazione». Un approccio che mantiene centrale anche il rapporto con i partner commerciali.
Asse strategico per il gruppo è il turismo congressuale, grazie a due importanti centri congressi a Firenze e Roma, il Globo Mediterraneo Firenze e il Globo Palatino Roma, che possono ospitare fino a 600 delegati, con 15 sale riunioni e ampie aree espositive.



