Fincantieri, cambio al vertice: finisce l’era Bono

Fincantieri, cambio al vertice: finisce l’era Bono
21 Aprile 09:57 2022 Stampa questo articolo

In vista del rinnovo del board di Fincantieri il 16 maggio prossimo, il cda di Cassa Depositi e Prestiti ha approvato la lista dei candidati. Alla guida del colosso della cantieristica italiana ci saranno Pierroberto Folgiero, in qualità di amministratore delegato, e Claudio Graziano, presidente.

Un’assemblea che segna la fine di un’era: quella di Giuseppe Bono – oggi 78enne – per 20 anni alla guida della più importante industria italiana con cinque mandati da amministratore delegato. Fino all’ultimo sembrava che il manager potesse restare al vertice diventando presidente con deleghe, ma il governo ha scelto la via della discontinuità.

Pierroberto Folgiero, che succede a Giuseppe Bono nel ruolo di ad, arriva da Maire Tecnimont. Romano, classe 1972, è laureato in Economia e Commercio presso l’Università Luiss, di cui è membro dell’Advisory Board e Professore a contratto.

È commercialista e iscritto all’albo dei Revisori contabili Ue dal 1995; inizia la sua carriera presso Agip Petroli e Ernst Young. Nel 2000 è nell’area amministrazione finanza e controllo di Wind Telecomunicazioni. Nel 2008 è in Tirrenia come chief financial officer e general manager, lavorando alla privatizzazione della compagnia. Nel 2010 entra nel Gruppo Maire Tecnimont e nel 2013 vi diventa amministratore delegato e direttore generale.

Dal 2019 è anche ad di NextChem, società controllata che opera nel campo della chimica verde e delle tecnologie a supporto della transizione energetica.

L'Autore

Claudia Ceci
Claudia Ceci

Giornalista professionista, redattore. Specialista nel settore viaggi ed economia del turismo e delle crociere dopo varie esperienze in redazioni nazionali tv, della carta stampata, del web e nelle relazioni istituzionali

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