Fiumicino, Emirates abbatte le barriere invisibili con Travel Rehearsal

Fiumicino, Emirates abbatte le barriere invisibili con Travel Rehearsal
25 Febbraio 09:57 2026

L’Aeroporto di Roma Fiumicino il 21 febbraio è stato tappa dell’iniziativa promossa da Emirates dedicata alle persone autistiche e/o con sensibilità sensoriali per abbattere le barriere invisibili e trasformare l’esperienza aeroportuale in un percorso di supporto, rendendo il viaggio accessibile a tutti.

“Travel Rehearsal”, questo è il nome del progetto portato avanti dalla compagnia, parte integrante di una strategia globale volta a garantire un’inclusività totale per quelle 100 milioni di persone autistiche e/o con sensibilità sensoriali, di cui il 78% rinuncia a viaggiare per paura di trovarsi in ambienti sconosciuti.

Il programma è stato avviato per la prima volta presso l’hub di Emirates a Dubai e progressivamente esteso a numerose città e snodi strategici in tutto il mondo.

La scelta dell’aeroporto di Roma Fiumicino – non solo hub strategico per Emirates, ma anche riconosciuto come miglior aeroporto d’Europa negli ultimi otto anni – sottolinea un messaggio molto forte: la possibilità di viaggiare senza richiedere assistenza di operatori qualificati deve essere sempre garantita. Per arrivare a ciò, gli aeroporti devono garantire un ambiente inclusivo per tutti i passeggeri, rispondendo a esigenze sia visibili che invisibili.

All’evento, organizzato con l’Angsa Lazio Aps (Associazione nazionale genitori persone con autismo) hanno partecipato 12 bambini e giovani adulti, accompagnati da 16 caregiver: simulando le procedure di check-in, i controlli di sicurezza e l’imbarco, i partecipanti hanno avuto la possibilità di attraversare gli spazi aeroportuali insieme a tutti i passeggeri dello scalo.

Questo approccio micro-esperienziale è fondamentale per ridurre lo stress e l’ansia e per consentire alle persone autistiche e con sensibilità sensoriali di gestire meglio le proprie reazioni in previsione di un viaggio vero e proprio, permettendo alle famiglie di anticipare percorsi ed i vari step prima dell’imbarco, prevenendo eventuali criticità  con largo anticipo rispetto al giorno della partenza.

«Nessun passeggero dovrebbe mai sentirsi escluso dalla bellezza di scoprire il mondo a causa di una barriera invisibile – ha dichiarato Marco D’ilario, country manager Italia di Emirates – Abbiamo il dovere di trasformare l’incertezza in fiducia e l’ansia in entusiasmo. Attraverso questa iniziativa, non ci limitiamo a spiegare come si vola, ma restituiamo a migliaia di persone il diritto fondamentale di sognare e di vivere una vacanza con la serenità che meritano. Ogni sorriso che vediamo oggi ai banchi del check-in ci conferma che un cielo senza barriere è finalmente possibile».

La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa di Emirates
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