L’estate di FlixBus dà il via al potenziamento dei collegamenti, con l’offerta di 300 città sull’intero territorio nazionale e cento destinazioni in 16 Paesi europei, per un totale di 400 mete raggiungibili giorno e notte.
Per la prima volta dal lancio del servizio in Italia, la Sardegna entra nel network offerto dal colosso del trasporto su gomma, che inaugura la prima linea sull’isola che, per tutta l’estate, collegherà Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari, Alghero e gli aeroporti di Cagliari-Elmas e Alghero-Fertilia.
LE NOVITÀ
Tra le novità per l’estate, ci sono anche le rotte stagionali per il mare: in Romagna, oltre a Rimini, si può arrivare in località come Riccione, Cesenatico, Cervia e Milano Marittima, e a nord-est a Jesolo, Bibione e Lignano Sabbiadoro. In Liguria, si arriva a quota 30 fermate, tra cui Sestri Levante, Rapallo, Varigotti, Alassio, Albenga e Bordighera, mentre in Toscana aumentano le corse per Viareggio.
In Puglia, Vieste, Peschici e Gallipoli si aggiungono a mete come Polignano a Mare e Porto Cesareo, mentre in Calabria località come Amendolara e Roseto Capo Spulico si aggiungono, fra le altre, a Sibari. Lungo l’Adriatico, fra Marche e Abruzzo, Silvi, Pineto e Roseto degli Abruzzi si aggiungono a Porto Recanati, Pedaso, San Benedetto del Tronto, Alba Adriatica e altre località.
FlixBus non dimentica località esterne ai circuiti di massa, città d’arte come Urbino, Arezzo e Città di Castello, che entrano nella rete, triplica le rotte con Ascoli Piceno e raddoppia quelle con Trapani. Inoltre, la società amplia le tratte con città di medie dimensioni come Brindisi (del 64%), Taranto (45%), Treviso (del 40%), Modena (30%), Perugia (30%), Salerno (30%) e Cosenza (30%).
Crescono anche le corse per i borghi storici, in linea con l’importanza attribuita da FlixBus ai piccoli centri: non a caso, il 40% delle fermate nella rete italiana è in comuni con meno di 20.000 abitanti.
Fra questi, vi sono i borghi medievali di Monselice (in Veneto, a sud-est dei Colli Euganei), Muccia (nelle Marche), Candela (in Puglia, lungo la Via Francigena) e Mormanno (nel Pollino calabrese).
Infine, sono attive tratte con 100 città in 16 Paesi europei, tra cui Barcellona, Parigi, Berlino, Vienna, Praga, Budapest e Amsterdam, raggiungibili anche di notte per guadagnare tempo prezioso.
L’AUTOBUS: UNA SOLUZIONE PREZIOSA
In molti dei piccoli centri raggiunti da FlixBus, ma anche in alcune città di medie dimensioni, l’autobus supplisce alla carenza della rete ferroviaria, e contribuisce a una distribuzione più equa dei flussi turistici in Italia, dove ad oggi il 70% dei turisti si concentra nell’1% del territorio.
Allo stesso tempo, sulle grandi direttrici dell’alta velocità, l’autobus si propone come un’alternativa più economica al treno, a beneficio di chi ha minore capacità di spesa, garantendo frequenze elevate: fra Bologna e Firenze, questa estate FlixBus opererà più di 200 corse settimanali, così come fra Roma e Napoli; fra Milano e Venezia, correranno 120 autobus ogni settimana, e circa 50 fra Ancona e Rimini.
Senza dimenticare poi che, in tempi di caro carburante, l’autobus si offre come alternativa conveniente anche all’auto personale, con benefici significativi a livello di impatto ambientale, oltre che economico.
UN PIANO NAZIONALE DELLE AUTOSTAZIONI
FlixBus ha avviato una speciale iniziativa estiva che prevede da parte dei viaggiatori la compilazione di un questionario per esprimere la propria opinione su temi quali la sicurezza e la qualità dei servizi presenti nelle fermate.
La campagna, attraverso il punto di vista dei passeggeri, vuole contribuire al miglioramento delle autostazioni italiane, spesso carenti sotto il profilo dei servizi e, in alcuni casi, interessate da situazioni di degrado. Una condizione che rischia di relegare chi sceglie l’autobus a viaggiatore di serie B.
Le risposte saranno portate all’attenzione di istituzioni, organismi regolatori e associazioni dei consumatori, con l’obiettivo finale di redigere entro l’anno un Manifesto per un piano nazionale delle autostazioni che definisca priorità condivise e linee di intervento concrete per garantire dignità, sicurezza e servizi adeguati a tutti i viaggiatori.


