E ora FlixBus pianta la sua bandierina nell’ultima regione mancante. Con l’approdo in Sardegna, il 12 giugno, la rete ora è presente in tutta Italia: la nuova linea collegherà l’isola da sud a nord, unendo unirà Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero, oltre a includere fermate strategiche direttamente presso gli aeroporti di Cagliari e Alghero.
Il servizio sarà operativo per tutta l’estate, sette giorni su sette, con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti in Sardegna durante l’alta stagione.
L’annuncio è arrivato venerdì scorso a Cagliari alla presenza di Cesare Neglia, amministratore delegato di FlixBus Italia e vice president Europe West di Flix, Salvatore Deidda, presidente della Commissione trasporti della Camera, Barbara Manca, assessore ai Trasporti della Regione Sardegna, e Giampiero Canu, amministratore unico di Logudoro Tours, partner di FlixBus che opererà la linea.
«L’arrivo in Sardegna non è solo una nuova linea – ha commentato Neglia – è il momento in cui la nostra rete abbraccia finalmente l’intero territorio nazionale. Portiamo nell’isola un modello che mette al centro il diritto alla mobilità e la libertà di scoprire il patrimonio sardo in modo efficiente e alla portata di chiunque. È un traguardo che sognavamo e che oggi diventa realtà grazie alla sinergia con i nostri partner locali».
VALORIZZARE L’ ISOLA
La prima linea di FlixBus in Sardegna riflette la sua visione improntata all’intermodalità. Con i nuovi collegamenti, chi deve partire dagli aeroporti di Fertilia ed Elmas potrà raggiungere il terminal ogni giorno, in una soluzione unica, da Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero.
Ad esempio, lo scalo di Alghero-Fertilia è raggiungibile da Sassari in appena 35 minuti. Allo stesso arco di tempo, si può raggiungere Cagliari-Elmas da Sanluri.
Oltre che per i residenti in partenza dall’isola – e per i visitatori diretti in Sardegna – l’offerta di mobilità intermodale di FlixBus potrà portare benefici anche per lo stesso comparto turistico locale.
Infatti, grazie alle tratte attive fra gli aeroporti e aree meno battute dell’isola, come Oristano e Sanluri, la nuova linea potrà contribuire a promuovere una Sardegna più inedita rispetto a quella tradizionalmente contemplata dai grandi circuiti turistici, attraendo in questi luoghi un pubblico internazionale grazie alla notorietà globale di FlixBus e la sua interfaccia di prenotazione multicanale in 30 lingue.
BUS PIÙ GREEN DELL’AUTO
In estate la capillarità dell’offerta FlixBus consentirà ai visitatori non solo di conoscere volti diversi della Sardegna, ma anche di programmare un ricco itinerario attraverso l’isola senza bisogno dell’auto.
In questo modo, il servizio si offrirà anche come una soluzione ideale per contenere l’impatto ambientale derivante dal viaggio – nonché i costi complessivi della vacanza – in tempi di caro carburante.
Secondo i dati, chi viaggia con FlixBus in Italia emette in media almeno 5 volte meno Co2 per km rispetto a chi percorre lo stesso tragitto in auto, con un’efficienza paragonabile a quella dei treni intercity. Concretamente, chi si sposta da Cagliari ad Alghero in auto emette in media oltre 41 kg di Co2, contro i 6,8 emessi da chi sceglierà il servizio FlixBus, per un risparmio di Co2 stimato dell’84%.
«In Sardegna come in tutta Italia – ha osservato ancora Neglia – l’autobus può essere uno strumento potentissimo per contenere l’impatto del trasporto senza compromettere il diritto alla mobilità di chi, come le generazioni più giovani, ha capacità di spesa più limitate. Con questo servizio, diamo alle persone l’opportunità di contribuire, con un gesto semplice, a una trasformazione importante nel modo di viaggiare».
LA MOBILITÀ SI COSTRUISCE INSIEME
Le istituzioni regionali hanno salutato favorevolmente l’iniziativa: «L’ingresso di un operatore come FlixBus in Sardegna – ha dichiarato Manca – è una notizia positiva per tutto il sistema della mobilità regionale. La nuova linea che collega Cagliari, l’aeroporto di Cagliari, Oristano, Sanluri, Sassari, Alghero e l’aeroporto di Alghero rappresenta un’opportunità concreta sia per i turisti, che trovano anche in Sardegna un servizio a loro familiare, sia per i cittadini, perché contribuisce a completare e rafforzare l’offerta di trasporto pubblico e a offrire un’alternativa al mezzo privato».
«La disponibilità di un trasporto efficace – le parole di Deidda – è un fattore centrale per attrarre nuovi arrivi sul territorio, anche in aree meno conosciute. L’arrivo di FlixBus in Sardegna ha un valore strategico importante per l’isola, non solo per la maggiore capillarità che il servizio potrà garantire al suo interno, ma anche per la visibilità che l’integrazione in un network globale porterà con sé».
La linea sarà operata dall’azienda sassarese Logudoro Tours in linea con il modello di business collaborativo di FlixBus, basato sul connubio unico di competenze digitali ed esperienza consolidata sul campo. «Siamo pronti – ha detto Canu – a mettere a disposizione la nostra esperienza nel settore per permettere di vivere appieno il territorio a quanti questa estate lo visiteranno, garantendo in ogni momento i massimi livelli di sicurezza, qualità ed efficienza».


