Fs partner olimpionico con “Un’emozione in movimento”

Fs partner olimpionico con “Un’emozione in movimento”
18 Febbraio 08:40 2026

In una Triennale brulicante di visitatori il Gruppo Fs Italiane ha presentato Un’emozione in movimento, il progetto che racconta il ruolo strategico del Gruppo come official partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Un’iniziativa che va oltre la comunicazione celebrativa e mette a terra una visione di lungo periodo: infrastrutture, intermodalità, sostenibilità e valorizzazione dei territori come leve concrete per l’eredità olimpica: «Milano Cortina 2026 è stata l’occasione per dimostrare che sostenibilità e intermodalità non sono slogan, ma valori reali e fondanti del Gruppo FS. Tutti gli interventi messi in campo non si esauriscono con i Giochi: resteranno come eredità concreta per i territori e per il Paese», ha detto Giuseppe Inchingolo, chief corporate affairs, communication & sustainability officer, Gruppo Fs Italiane.

Il perimetro dell’evento – che coinvolge Lombardia, Veneto e le Province autonome di Trento e Bolzano – ha richiesto uno sforzo infrastrutturale e organizzativo senza precedenti. Fs ha operato su più livelli: potenziamento delle stazioni, rafforzamento dei collegamenti ad Alta Velocità, integrazione reale tra treno, aeroporti e mobilità locale, a partire dall’hub di Milano Malpensa. Un approccio che trasforma concetti chiave come sostenibilità e intermodalità da slogan a pratica quotidiana.

«Il viaggio olimpico inizia molto prima dell’arrivo sulle piste: parte dalle stazioni, dagli hub, dall’esperienza di chi sceglie il treno come modalità di accesso ai territori. Fs sta costruendo un sistema di connessioni che renderà queste destinazioni più accessibili e competitive anche dopo il 2026», ha dichiarato Tommaso Tanzilli, presidente del Gruppo Fs Italiane.
Al centro del progetto anche Casa Italia, alla Triennale, dove Fs ha inaugurato una sala immersiva aperta al pubblico: uno spazio esperienziale che ripercorre la storia del Gruppo e il suo ruolo nella costruzione dell’Italia contemporanea, attraverso il filo conduttore del viaggio come connessione di luoghi, persone ed emozioni.

«Casa Italia e le installazioni sul territorio raccontano un’Italia che si muove, innova e accoglie. Attraverso il linguaggio dell’esperienza vogliamo far percepire il valore della mobilità come fattore culturale, turistico ed economico», ha detto Carla Morogallo, direttrice generale, Triennale Milano.

Il racconto prosegue anche fuori dalla Triennale: installazioni iconiche nelle grandi stazioni – a partire da Milano Centrale – un pensiero binario a Cortina e un articolato piano di attivazioni rivolte sia al pubblico italiano sia ai media internazionali, sfruttando la vetrina globale dei Giochi per rafforzare l’immagine del Sistema Paese.

Un messaggio chiaro emerge da Un’emozione in movimento: gli interventi Fs non sono temporanei né limitati all’evento olimpico. Milano Cortina 2026 diventa piuttosto un acceleratore di processi destinati a lasciare un’eredità duratura in termini di accessibilità, competitività turistica e qualità della mobilità, soprattutto per i territori alpini.

L'Autore

Elisabetta Pina
Elisabetta Pina

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