MILANO – Daniela Santanchè mette la medaglia d’oro al collo di Bit 2026 e rilancia le azioni del Sud dopo il passaggio di Harry: «Cinque milioni per le regioni colpite».
Spirito olimpico e clima uggioso: la Milano dei Giochi accoglie così il ministro del Turismo, che si fa largo tra la folla di giornalisti a dichiara aperta la kermesse.
L’Olimpiade – in coabitazione con Cortina – c’è e si vede. In due padiglioni della Fiera trova posto anche la Milano Rho Ice Hockey Arena. Sport senza esclusione di colpi: Santanchè si adegua, impugna la mazza e va all’attacco prima del rituale taglio del nastro.
Con il backdrop azzurro alle spalle, il primo riferimento, e non potrebbe essere diversamente, è a un’Olimpiade che parla orgogliosamente italiano e Bit cade al momento giusto per esaltare i numeri di un turismo che non si ferma più: «Avere una vetrina così importante non capita tutti i giorni, servono orgoglio e senso di appartenenza. È un anno eccezionale per la contemporaneità dei Giochi, sarebbe bello che tutti indossassimo la maglia della nazionale».
«È un’edizione di Bit – sottolinea infatti Santanchè – fondamentale per la crescita del travel: le fiere portano persone di qualità e rafforzano la competitività turistica grazie ai 54 Paesi presenti. Il momento del nostro turismo è favorevole e siamo consapevoli che è il motore pulsante dell’economia. Ecco perché è ora di parlare di industria turistica».
I numeri del 2025, anticipati da Enit, certificano l’ottimismo: «Abbiamo avuto 480 milioni di presenze. Quasi 240 miliardi di euro di incidenza sul Pil e 13,2% di impatto sull’occupazione, oltre 60 miliardi di spesa turistica dai viaggiatori esteri. E, dulcis in fundo, tre milioni di occupati».
L’influenza dei Giochi su Milano e Bit ricorre anche nelle parole del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: «Bit ha attraversato la storia del nostro Paese e continua a farlo in questi giorni incredibili in cui Milano ospita i Giochi ed è al centro del mondo. La fiera è un’occasione di riflessione per definire le strategie del futuro del turismo e sulle prossime sfide dopo un 2025 da record, con 10 milioni di visitatori».
Il taglio del nastro è lo spartiacque della giornata inaugurale. Santanchè si sposta virtualmente al Sud.
«PROMOZIONE MIRATA PER LE REGIONI COPITE DA HARRY»
Sicilia, Calabria e Sardegna affrontano una partita ben più dura di quelle di hockey. Il ciclone Harry ha lasciato il segno, come promesso nei giorni scorsi Santanchè lancia un appello dallo stand di Enit con “Welcome to Sud Italia. Sicilia, Calabria e Sardegna: la Meraviglia non si ferma”. Presenti il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e gli assessori regionali al Turismo di Sicilia e Sardegna, Elvira Amata e Franco Cuccureddu.
«Cinque milioni di euro per sostenere il turismo in queste tre regioni – ha ribadito il ministro – Le immagini trasmesse in tutto il mondo scoraggiano i turisti a venire Serve quindi una contronarrazione per non perdere nemmeno un turista».
Qui però c’è bisogno di fatti. E subito. Ecco il piano: «Già a Berlino presenteremo una campagna di promozione per far capire a tutti che le vacanze non sono in pericolo: questo è l’impegno che ho preso con i presidenti di Regione. Lancio un appello: aiutateci a raccontare questa storia e non mettete sempre al centro la tragedia, altrimenti l’impatto sulle comunità sarebbe devastante».
E l’amministratore delegato di Enit, Ivana Jelinic, annuncia: “Già a New York darò il via a questa contronarrazione, perché non basta uno spot, ma serve una promoziome multicanale. Dobbiamo specificare che le Regioni possono ospitare turisti e non ci saranno problemi in estate».
Saranno coinvolti content creator a livello globale, attivati media tour ad hoc, focalizzandosi sui principali mercati di riferimento di queste regioni: Usa, Regno Unito, Germania, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Francia, Benelux, Spagna e Austria.

