Vuole crescere e consolidarsi SoFly, tour operator nato alla fine del 2024 dall’evoluzione di Tre Punto Zero all’interno del Gruppo guidato da Salvatore Cerbone, che è l’amministratore delegato di SoFly, e ha vissuto il 2025 come anno di startup rilanciandosi oggi già forte di circa 350 agenzie di viaggi sul territorio nazionale.
L’impulso principale all’espansione è sulla programmazione, chiaramente. Oltre il presidio sul sofferente Medio Oriente, spinta sul Mare Italia, con focus su Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna, ma anche Mar Rosso, Grecia e Turchia, oltre a Stati Uniti, Caraibi e Tunisia.
«Vogliamo che il cliente torni sempre di più in agenzia – ha spiegato il direttore commerciale Alberto Giorgio – Ma dobbiamo dare un supporto concreto ai punti vendita, dalla formazione ai fam trip e fino alle iniziative promozionali». Per Giorgio vince il modello operativo dinamico, quello capace di adattarsi rapidamente agli scenari: «Abbiamo anche una task force interna che gestisce l’assistenza ai clienti – ha aggiunto – Oggi più che mai serve un modello di business dinamico e dobbiamo essere pronti a ridisegnare rapidamente l’offerta. Per questo apriamo a nuove aree».
Anche per SoFly tecnologia e Ai rivestono un ruolo chiave. Sofly sta lavorando a una nuova piattaforma proprietaria, con rilascio previsto tra fine aprile e inizio maggio. Il sistema è pensato sia per il B2B e sia per la gestione interna.
Relativamente alla comunicazione, Elettra Boccia, direttrice marketing, parla di costanza: «È fondamentale far sentire la nostra presenza ogni giorno, non solo sui prodotti ma su tutto ciò che rappresentiamo in termini di servizi e know how. Questo approccio contempla azioni diffuse sul territorio, campagne dedicate, uso dei social e strumenti diretti di contatto per entrare stabilmente nel mondo dell’agente di viaggi».
Tra i principali driver di espansione anche il rafforzamento della rete commerciale sul territorio.

