I sarti del viaggio:
l’altro volto dei tour operator

I sarti del viaggio:<br> l’altro volto dei tour operator
09 Luglio 07:00 2025

Anche il turismo organizzato ha i suoi “artigiani della qualità”, come recita un famoso slogan di una fabbrica di divani. Si tratta di tour operator di nicchia che da decenni si sono ritagliati una loro fetta di Viaggiatori con la “V” maiuscola che, oggi, con l’arrembante trend dei viaggi esperenziali, sono diventati veri e propri “maestri”.

OLTRE I LUOGHI COMUNI

Ed è questo il mantra che ha accompagnato Vittorio Coccoletti, fondatore del tour operator Azalai Travel Design, nella sua crescita professionale, come lui stesso racconta: «Azalai, che nasce come tour operator diversi anni fa, prende il nome da una carovana del Sahara senza la quale i giovani Tuareg non possono passare alla fase adulta.

Un nome che racchiude il concept della nostra programmazione: il viaggio, non come prodotto da consumare compulsivamente, ma come occasione più unica che rara per conoscere culture e luoghi del mondo spesso ignorati o oggetto di pregiudizi.

Da qui anche il nostro slogan “Oltre i luoghi comuni”, perché l’esperienza che offriamo è intesa sia come luogo fisico, che come abbattimento del pregiudizio. Il viaggio per noi vuol dire vedere con i propri occhi, giudicare con la propria testa».

Ciò che distingue il t.o. con sede a Firenze, prosegue Coccoletti, «è proprio l’artigianalità. Siamo un atelier di viaggi su misura, dove ogni itinerario è realmente lavorato a mano come un pezzo unico. Niente pacchetti prefabbricati, ma percorsi cuciti addosso ai singoli clienti, in luoghi inesplorati con la precisione di un sarto sahariano.

Gli ultimi anni hanno visto crescere i nostri collaboratori, anche grazie ai quali abbiamo potuto esplorare nuove destinazioni: dalle steppe del Kazakistan alla selva amazzonica, fino ai deserti di tutto il mondo. Oggi il fulcro della nostra programmazione è rappresentato da “pezzi unici” come il deserto colorato del Mangystau e l’esplorazione dell’Angola, Paese magnifico ma per lungo tempo dimenticato, oltre al ritorno della Libia».

IN TRENO O A PIEDI

A ben vedere l’outgoing sartoriale è un universo sconfinato di proposte, così come numerosi sono gli operatori di nicchia. Tra questi c’è Upperail del Gruppo BluFennec, che è specializzato in viaggi a bordo di treni di lusso come il Venice Simplon Orient-Express, il Rovos Rail e il Golden Eagle Danube e si rivolge a un target d’alta gamma. Mentre nell’ambito dello slow tourism, sono attivi diversi operatori specializzati come Walden Viaggi a Piedi di Firenze, che propone viaggi-scoperta “lenti”, dal trekking alle isole Faroe alle camminate in Val Camonica.

CROCIERE DI LUSSO

C’è poi chi è specializzato in segmenti particolari come le crociere di lusso e l’esplorazione dell’Africa Australe. Tra questi Home and Away Travel Designers di Pavia: operativo dal 1999, collabora con brand del mare esclusivi come Silversea, Regent Seven Seas Cruises, Oceania Cruises, Ponant, Explora Journeys, oltre a essere top partner di Norwegian Cruise Line e ambassador di Royal Caribbean. Dolores Fouche e Nancy Fontanella, le due fondatrici, si sono sostanzialmente divise i compiti, rispondendo alle rispettive competenze e passioni personali.

VIAGGI STUDIO ALTERNATIVI

Merita una menzione anche Il Gatto con gli Stivali di Treviso, operatore legato al t.o. Navigando a Milano, che dal 1979 opera con successo nello sfidante settore dei viaggi di studio all’estero. L’azienda collabora e rappresenta in Italia oltre 140 tra le più qualificate scuole di lingua di tutto il mondo.

Una delle sue peculiarità è la varietà di soluzioni, tutte in grado di garantire comunque soggiorni sicuri, utili e proficui, che sono poi le priorità dei genitori. Da qui la scelta del t.o. di proporre soggiorni in centri piccoli, ma ugualmente interessanti e adatti all’apprendimento delle lingue, dove anche i partecipanti più giovani possono muoversi in piena tranquillità e autonomia. Di fatto, l’operatore punta a combinare le esigenze delle famiglie con quelle dei ragazzi.

YOGA, PESCA E FORNELLI

Ma proliferano anche i piccoli operatori incoming, soprattutto oggi che il turismo esperenziale la fa da padrone nelle scelte dei viaggiatori italiani e stranieri.

Sempre più spesso i soggiorni in Italia vengono combinati con esperienze coinvolgenti come lezioni gastronomiche di chef locali e preparazione di piatti tipici; vendemmie in cantine con gli ospiti impegnati accanto ai produttori. E ancora: ritiri yoga, escursioni in barca con “uscite” all’alba con i pescatori locali e tour in auto d’epoca lungo strade di campagna.

Si tratta di spunti e plus di servizio che, dalla Toscana alla Sicilia, cominciano a rappresentare un altro elemento di punta del cosiddetto “prodotto sartoriale”, dove la conoscenza del territorio, l’affidabilità di fornitori e partner fa realmente la differenza e la fortuna dell’operatore.

L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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