Il sogno (quasi) realizzato della Bdav

Il sogno (quasi) realizzato della Bdav
14 Luglio 13:51 2026

Bene la nuova Bdav, la Banca Dati Agenzie di Viaggi lanciata dal ministero del Turismo, ma ora è indispensabile seguire la fase applicativa e far rispettare le regole. È quanto afferma Assoviaggi Confesercenti che giudica un passo avanti la contestuale introduzione di un Codice identificativo nazionale riservato alle sole imprese in regola perché di fatto rappresenta la richiesta che le associazioni del settore stavano portando avanti da anni ai tavoli ministeriali. Un sogno (quasi) realizzato, dunque.

Secondo le stime dell’Ufficio Economico Confesercenti, l’attività esercitata senza autorizzazione assorbe tra l’11% e il 15% del mercato, determinando un significativo danno per le imprese che operano nel pieno rispetto delle regole.

«La banca dati è lo strumento che chiedevamo da anni e il ministero è riuscito a metterlo in campo – ha dichiarato Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi Confesercenti – ma adesso conta la fase applicativa: serve vigilare perché l’obbligo del Codice arrivi anche sui canali social e sui siti web dove, oggi, una quota rilevante dei viaggi viene proposta e venduta. Per Assoviaggi il percorso passa anche dal pieno allineamento fra la nuova banca dati e gli archivi regionali, camerali e comunali, condizione perché i controlli diventino sistematici».

Il numero di imprese turistiche che compongono il sommerso non è stato mai certificato, ma di certo rappresenta da anni un fenomeno diffuso in tutto il territorio italiano.

«Assoviaggi – conclude Rebecchi – raccoglie da anni segnalazioni con il proprio Sportello Anti-Abusivismo e le mette a disposizione del ministero. La banca dati, inoltre, è uno strumento utile, in particolare, per i consumatori che possono scegliere a chi rivolgersi per organizzare il viaggio o la vacanza in modo più sereno e consapevole».

Di eguale tenore la reazione del presidente di Aidit, Domenico Pellegrino che afferma: «Siamo stati tra i primissimi promotori dell’iniziativa che è stato uno dei pilastri del nostro programma in fase di costituzione. Perciò l’unico commento che possiamo fare è: finalmente!»

In un post su LinkedIn in cui rilancia la sua proposta di detassare le vacanze in agenzia, Pellegrino poi aggiunge: «La Bdav è il circuito certificato che mancava, tracciabile, verificabile, sicuro per chi viaggia. Ed è la cornice concreta dentro cui la vacanza-benessere prende forma: una detrazione che vive solo dove la qualità è garantita e nulla resta sommerso».

L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

Giornalista, esperto di travel industry, docente di Comunicazione turistica. Appassionato di musica e viaggi on the road.

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