Irrefrenabile Oman: “Quindici anni di crescita in Italia”

Irrefrenabile Oman: “Quindici anni di crescita in Italia”
17 Ottobre 11:47 2025

Le fiere sono un momento prezioso per gli operatori del turismo. Proprio l’ultimo Ttg Travel Experience è stato per il ministero del Patrimonio Culturale e del Turismo del Sultanato dell’Oman l’occasione per celebrare 15 anni di crescita sostenuta e costante dei flussi turistici dall’Italia verso il Sultanato.

La partecipazione alla fiera di Rimini ha concesso di presentare una serie di novità pensate per il viaggiatore contemporaneo, sempre più alla ricerca di esperienze autentiche e sostenibili. «Nel primo semestre del 2025 gli arrivi dal nostro Paese hanno raggiunto quota 36.771, in aumento del 49,2% rispetto allo stesso periodo del 2024 – ha esordito Massimo Tocchetti, presidente Aigo e rappresentante per l’Italia del ministero del Patrimonio Culturale e del Turismo del Sultanato dell’Oman – Se si includono anche i crocieristi, il numero sale a 47.513, confermando l’Italia come secondo mercato europeo per presenze dopo la Germania. Un risultato favorito anche da mesi eccezionali come aprile e maggio, ma che riflette la strategia di promozione always on, dalle campagne out of home alle azioni digitali, che mantiene alta la visibilità durante tutto l’anno. Nei prossimi mesi, sono previste nuove collaborazioni con network di agenzie e operatori specializzati per ampliare la distribuzione della destinazione e raggiungere nuovi segmenti di pubblico».

NUOVI VOLI E INFRASTRUTTURE

Un contributo fondamentale nel mantenimento del trend positivo è rappresentato dai collegamenti aerei, che saranno ulteriormente potenziati, dal 24 ottobre 2025 al 26 aprile 2026, dai nuovi voli diretti da Milano Malpensa a Muscat, operati da Neos ogni venerdì. Questi vanno ad aggiungersi ai quattro voli settimanali operati da Oman Air da Roma Fiumicino e quattro da Milano Malpensa, oltre ai voli stagionali per Salalah da Milano, Verona e Roma.

La connettività rappresenta una delle priorità strategiche del Paese, alla quale sono destinati importanti investimenti in infrastrutture. Entro il 2028 aprirà il nuovo aeroporto internazionale del Musandam, mentre nei prossimi cinque anni saranno realizzati altri tre scali a Jabal Akhdar, Masirah e Sohar, per garantire un accesso più capillare al Paese. Nel frattempo, il Muscat International Airport ha ottenuto un riconoscimento prestigioso, classificandosi quinto miglior aeroporto al mondo e terzo della Penisola Arabica secondo l’AirHelp Score Report 2025.

VISION 2040

L’espansione della rete aeroportuale è al centro della Vision 2040, il piano strategico di lungo periodo che punta a portare il turismo dal 3% al 7% del Pil nazionale attraverso uno sviluppo equilibrato sotto il profilo economico, sociale e ambientale.

«I valori di Vision 2040 si riflettono nella filosofia turistica del Paese – ha precisato Tocchetti – L’Oman vuole svilupparsi come destinazione basata sull’ospitalità naturale e sull’autenticità. Chi conosce gli omaniti lo sa, sono un popolo gentile, accogliente, che ama lo scambio. Il Paese offre sicurezza, libertà di movimento e un’accoglienza profonda, che è parte integrante della cultura locale. Se vi perdete in Oman, sarete ospiti per tre giorni finché non ritroverete la vostra strada».

Di conseguenza, lo sviluppo turistico è rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali, articolato su quattro segmenti principali: «Tradizione e cultura è già il target principale, con un prodotto diversificato che andremo ancora ad arricchire, – ha spiegato Tocchetti – Outdoor e soft adventure con una serie di attività legate alle montagne, al deserto, alle coste incontaminate, al mare, che andremo a sviluppare sempre di più in collaborazione con i dmc; ecoturismo con l’offerta anche di hotel diffusi, lodge, camping e altre sistemazioni; infine lusso e lifestyle, settore in rapida espansione che sarà caratterizzato da una serie di nuove aperture».

LUSSO E SOSTENIBILITÀ

Nel 2026 apriranno Envi Al Sifah e Envi Jabal Akhdar, due eco-lodge di lusso firmati dal brand sostenibile Envi Lodges. A questi si aggiungeranno il Tivoli La Vie Muscat Hotel & Residences, complesso di design accanto al golf club La Vie, e il progetto The Malkai, che porterà tre campi tendati di lusso tra deserto e montagne. Nel 2026 debutterà anche il nuovo Anantara Resort at Bandar Al Khairan, mentre nel 2028 sono attese le aperture del Four Seasons Resort and Private Residences Muscat e del primo Club Med nel Governatorato del Musandam.

Dopo aver messo l’Oman sulla mappa dei viaggi nel Golfo, l’attenzione si sposta ora su Muscat, descritta da Tocchetti come «una capitale matura, autentica, in grado di giocare da protagonista. Muscat non è solo una porta d’ingresso, ma una destinazione a sé, gentile, elegante, diversa da tutte le altre, ideale per un long weekend o uno stopover di 48 ore grazie ai voli diretti di Oman Air».

IL NUOVO BRAND DEL SULTANATO

A Rimini è stata svelata anche la nuova identità di brand del Sultanato, che esprime i valori fondanti della cultura omanita: l’azione rapida e solidale “con la velocità del vento” in caso di necessità, la prosperità economica fondata su connessione e reciprocità, la tutela dell’ambiente e una profonda intelligenza emotiva nelle relazioni. Un racconto che intende mettere al centro il popolo omanita e la sua visione di sviluppo armonioso.

L'Autore

Maria Grazia Casella
Maria Grazia Casella

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