Ita Airways ha in cantiere una decima rotta sul Nord America da introdurre nella winter 2026/27. Lo ha anticipato il presidente, Sandro Pappalardo, ricevendo la targa di “Magnifico del turismo siciliano” durante la premiazione dei “7 Magnifici del Turismo“, promossa a Palermo dalla Logos srl, organizzatrice di TravelExpo.
Aspettando la nomina ufficiale a presidente dell’Enav, a seguito della designazione di un mese fa, Pappalardo, ha pure illustrato le criticità sofferte dall’aviazione commerciale: «Oggi il trasporto aereo mondiale vive una situazione particolare, dovuta sia alla chiusura degli spazi aerei e di alcuni aeroporti del Golfo fondamentali per il traffico intercontinentale sia all’aumento del costo del carburante».
«Per i prossimi 7/8 mesi – rassicura però Pappalardo – Ita non avrà problemi di carburante, anche se non possiamo escludere qualche ritocco dei prezzi, che comunque fino a oggi non si è verificato. Lufthansa, ad esempio, ha tagliato 20mila voli, ma Ita, al momento, non ha previsto riduzioni e non ha interrotto nessuna frequenza tranne quelle sugli scali chiusi di Dubai, Tel Aviv e Riyadh».
Pappalardo si è quindi soffermato sui piani di sviluppo del vettore italiano: «Come Ita Airways stiamo prestando particolare attenzione al network cercando di aggredire nuove fette di mercato. Non a caso il 1° maggio abbiamo inaugurato il nuovo volo intercontinentale tra Roma Fiumicino e Houston, destinazione mai servita prima d’ora dalla Penisola, che rafforza la posizione della compagnia negli Stati Uniti, mercato principale per il vettore dopo quello italiano, e ne incrementa la connettività transatlantica. Si tratta della nona destinazione nordamericana servita – dopo New York, Boston, Miami, Los Angeles, San Francisco, Washington D.C., Chicago e Toronto – ma stiamo già lavorando a una decima rotta verso gli Usa che dovrebbe decollare già dalla prossima winter».
Secondo le prime indiscrezioni il decimo collegamento potrebbe interessare Seattle – ipotesi più accreditata – Denver o Philadelphia, ma c’è ancora massimo riserbo e nessuna conferma o smentita ufficiale.
Di certo la costante attenzione di Ita per il network intercontinentale, non significa tralasciare le rotte domestiche come ha tenuto ad aggiungere Pappalardo: «In Sicilia con Palermo e Catania che sono aeroporti strategici, Ita registra un load factor strepitoso e per questo dal 1° luglio inizieremo a volare anche dall’aeroporto di Trapani Birgi. Siamo sicuri che sarà un’altra tratta profittevole e utile al territorio».

