Un accordo che è il preludio alla fusione tra Korean Air e Asiana Airlines, fissata per il 17 dicembre 2026. Korean e Japan Airlines hanno annunciato l’ampliamento della partnership strategica, che sarà esteso anche ai voli Asiana.
L’intesa è stata siglata il 2 settembre a Tokyo dal ministero del Commercio, dell’industria e delle Risorse coreano e dal ministero dell’Economia, del commercio e dell’industria del Giappone (Meti).

Una collaborazione estesa su più fronti: codeshare, programmi frequent flyer, handling, cargo, manutenzione, lounge e scambio di personale. Coinvolti gli aeroporti di Haneda a Tokyo, Incheon a Seul e Osaka.
Japan Airlines usa il codice Jl. Korean Air il codice Ke. Asiana Airlines, che dunque verrà assorbita nella fusione, il codice Oz.
Korean e Japan Airlines collaborano dal 1964, anno di avvio del primo codeshare tra Tokyo e Seul. L’accordo di cooperazione originale risale invece al 1963, due anni prima della “normalizzazione” delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Corea del Sud, avvenuta nel 1965.
«In un contesto di persistente incertezza nelle catene di approvvigionamento globali, la cooperazione tra Corea e Giappone sta assumendo un’importanza crescente – ha sottolineato Kim Jang-hee, direttore generale per la strategia e le politiche commerciali emergenti presso il Motir –Partendo da questa prima riunione operativa, svilupperemo l’Scpa – Korea–Japan Supply Chain Partnership Arrangement – trasformandolo in un canale di comunicazione per elaborare misure pratiche di cooperazione bilaterale sulle catene di approvvigionamento e ottenere risultati concreti».


