Anche il Kazakistan abbraccia quella che è ormai diventata una tendenza mondiale, cioè l’introduzione e l’uso delle autorizzazioni di viaggio elettroniche, e ha dato il via alla procedura digitale per l’ingresso nel suo territorio a partire dal 24 agosto.
Una misura che riguarda tutti gli stranieri in entrata e gli apolidi che non sono soggetti a un regime di visto. A loro, per un soggiorno inferiore a 30 giorni, sarà richiesta un’autorizzazione elettronica di ingresso, Eta, prima del viaggio, o al più tardi 72 ore prima dell’arrivo.
Valida per 180 giorni di calendario dalla sua emissione, l’autorizzazione consente ingressi multipli nel Paese durante il periodo, ma non modifica le regole di soggiorno senza visto, ogni viaggiatore è tenuto a rispettare la durata del soggiorno autorizzata.
L’autorizzazione può essere richiesta sul sito web dedicato delle autorità kazake o ai posti di frontiera, al momento dell’ingresso nel Paese. Per ottenere l’Eta, sarà necessario pagare circa 7,50 euro online o il doppio se la richiesta è fatta al momento dell’arrivo in loco.
Le esenzioni
Alcune categorie di persone sono esentate dalla formalità, in particolare i viaggiatori di età inferiore ai 18 anni o superiore ai 65 anni e i passeggeri nell’area di transito aeroportuale. Sono inoltre esentati anche i titolari di un passaporto diplomatico e i membri delle delegazioni ufficiali, i consoli onorari del Kazakistan e i loro familiari, le persone già titolari di un visto in corso di validità, i titolari di un permesso di soggiorno temporaneo o di un permesso di soggiorno permanente.


