La nuova Air France-Klm tra Pmi e millennial

La nuova Air France-Klm tra Pmi e millennial
06 Novembre 07:00 2017 Stampa questo articolo

Una soluzione per ogni mercato, un prodotto per ogni target: l’avanzata di Air France-Klm procede spedita dopo l’assestamento dello scorso anno e il riposizionamento strategico. «Spazio alla crescita nel Nord Atlantico e in Cina, focus sempre più mirato alle piccole e medie imprese italiane, attenzione per i millennial», così Jérôme Salemi, general manager for east Mediterranean del Gruppo, sintetizza le novità per il mercato.

Com’è cambiata Air France-Klm?
«Siamo cresciuti, abbiamo stretto partnership e lanciato nuove destinazioni, ma più di tutto abbiamo dato una scossa al mercato con il nostro sistema di alleanze globali. Dallo scorso luglio Delta e China Eastern hanno acquisito il 10% di Af-Klm, mentre il nostro Gruppo ha acquisito il 31% di Virgin Atlantic (di cui Delta già controllava il 49%, ndr). In questo modo stiamo crescendo sempre di più sulle direttrici Europa-Nord America e Europa-Cina, mercati strategici e competitivi. Tutto questo lo stiamo facendo con il nostro stile, che è riconosciuto ovunque».

Quanto è importante, invece, l’Italia?
«È un nostro punto fermo, per questo per la stagione alle porte abbiamo incrementato la capacità dell’8% per Air France e del 12% per Klm. Cresciamo nei collegamenti per Parigi e Amsterdam sia da Roma e Milano che da Bologna e Catania. Terminata la sinergia con Alitalia il nostro dovere è stato incrementare i collegamenti. Ora vogliamo dare più valore alla relazione con le imprese e le agenzie».

In che modo?
«Con i nostri servizi, i sales, ma soprattutto con la nuova BizRewards valida fino al 30 giugno 2018 che incentiva il lavoro delle adv con le pmi italiane. La promo prevede premi per ogni iscrizione attiva di un’azienda al programma BlueBiz, dedicato proprio alle piccole e medie imprese. Le aziende iscritte potranno risparmiare sui viaggi di lavoro, mentre gli agenti avranno la possibilità di ricevere diversi regali: dal set di due mug in porcellana, al trolley da cabina Delsey, buoni spesa Amazon e altro ancora. Il trade per noi rappresenta ben il 70% delle vendite, stiamo parlando di una centralità strategica per il Gruppo Air France-Klm».

Intanto l’operativo invernale si rafforza…
«Abbiamo presentato importanti novità e 52 nuove rotte: su tutte il nuovo volo Air France bisettimanale per le Maldive che dal 1° novembre collega Parigi Charles De Gaulle con Malé. Tra le new entry sul lungo raggio ci sono anche Chicago e Pointe-à-Pitre da Atlanta. Klm invece inaugura Cartagena in Colombia, Mauritius, Minneapolis negli Usa e San José in Costa Rica. In totale, quindi, dieci nuove mete long haul e 16 sul corto e medio raggio, che si aggiungono alle 26 nuove destinazioni Transavia».

Poi c’è la nuova low cost di casa, Joon, che vuole cambiare il mercato.
«Più che una low cost è una lifestyle brand carrier che nasce dentro il Gruppo. Un modello ibrido che unisce prezzi competitivi, mete di richiamo, costi operativi più bassi e un brand giovane e connesso. È la linea aerea che risponde alle esigenze dei millennial».

Una sfida al lungo raggio low cost?
«Non solo, è un’esperienza di viaggio globale. Le prime destinazioni del network, infatti, saranno Barcellona, Berlino, Lisbona e Porto in Europa a partire dal 1° dicembre. Dal prossimo marzo, invece, prende corpo il long haul con Fortaleza e Seychelles. La piattaforma di prenotazione sarà sempre quella di AF, ma le tariffe saranno più basse: sul corto-medio raggio si parte da 39 euro a tratta, mentre sul lungo raggio i biglietti partiranno da 249 euro».

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L'Autore

Gabriele Simmini
Gabriele Simmini

Giornalista. Specializzato in trasporto aereo e ferroviario, economia, agenzie di viaggi, tecnologia ed estero. Segue convention e fiere internazionali.

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