La storia in cento scatti: Turisanda1924 partner del Mudec
La fotografia come testimone di un frammento di storia, la fotografia come memoria di un viaggio, in entrambi i casi con la missione di raccontare il mondo: è una comunione di intenti quella che ha portato Alpitour World, attraverso il brand Turisanda1924, a rinnovare la collaborazione con Mudec – Museo delle Culture di Milano, nel sostenere la mostra “100 fotografie per ereditare il Mondo”, il nuovo progetto espositivo in programma dal 7 marzo al 28 giugno, a cura di Denis Curti, in collaborazione con Alessio Fusi e Alessandro Curti.
«L’iniziativa si inserisce in una partnership di più ampio respiro che nasce anche dalla nostra visione legata al viaggio – ha spiegato Stefano Sogne, brand manager Made by Turisanda1924 – illustrando il mondo grazie alle esperienze e puntando a creare una sorta di ponte tra le culture. Come per il Mudec, anche la nostra storia è nata qui in un “salotto milanese”, in 102 anni abbiamo scattato tante fotografie e prodotto i nostri cataloghi sempre con lo stesso approccio artigianale. Siamo nati in una Milano frizzante e vitale che aveva voglia di scoprire e gettare lo sguardo oltre i confini». Una curiosità: il primo viaggio organizzato da Turisanda fu una crociera fluviale, 300 posti che andarono sold out in poche ore.
Da allora il mondo del turismo – e non solo – è cambiato, ma la linea del brand rimane quella di «valorizzare la scoperta e immaginare cosa il passeggero vuole vivere a destinazione, dall’incontro con le Maiko-san a Kyoto alla visita di Robben Island in Sudafrica, accompagnati da chi conosce bene la storia dell’apartheid. Anche se per il tour operating un segmento importante rimangono i viaggi di nozze, rispetto al passato le famiglie del nostro target di riferimento mostrano maggiore disponibilità non più solo alle vacanze balneari ma anche a viaggi di scoperta, e hanno bisogno di novità e iniziative pensate per loro. Per questo sono nati i nostri Voyager Family, che includono attività per i più giovani, in primis gli adolescenti, dalle più ludiche, come l’incontro con la cultura colorata e pop del Giappone, a quelle didattiche come l’approfondimento sulla nascita della lava in Islanda. Per il futuro consolideremo la programmazione, cercando di mettere sempre in campo qualcosa di nostro senza fermarci ai canoni classici di una meta. Siamo sempre una sorta di laboratorio aperto e stiamo lavorando a nuove destinazioni».
Attualmente le maggiori soddisfazioni, spiega il manager, arrivano da Mediterraneo e Oriente, «capaci ancora di mantenere livelli di prezzi vicini alle nostre esigenze e dove abbiamo ancora un potere d’acquisto importante».
LE INIZIATIVE CULTURALI A MILANO
Prodotta da 24 Ore Cultura, la mostra “100 fotografie per ereditare il Mondo” si configura come un percorso visivo che unisce la storia della fotografia alle urgenze, agli interrogativi e alle ossessioni che caratterizzano il nostro presente, offrendo uno sguardo attento su due secoli di immagini e sul loro contributo alla formazione della memoria collettiva. L’iniziativa si inserisce nella partnership biennale tra Alpitour World, con Turisanda1924, e 24 Ore Cultura, avviata a marzo 2025, nata con l’obiettivo di valorizzare il viaggio come strumento di conoscenza, scoperta e trasformazione personale. Un’alleanza che mette in dialogo cultura, immaginario ed esperienza, promuovendo nuovi modi di osservare il mondo.
Un impegno che si affianca inoltre al supporto al palinsesto di incontri che accompagna la mostra “Il senso della neve. Popoli, arte antica e sguardi contemporanei”, recentemente inaugurata al Mudec. Un ciclo di appuntamenti aperti al pubblico che approfondisce il rapporto tra clima, culture e territori, mettendo in dialogo comunità e tradizioni – dai Sámi e gli Inuit del Nord del mondo ai Selk’nam e agli Yaghan della Terra del Fuoco, fino alle comunità dell’Himalaya – e offrendo nuove chiavi di lettura sui cambiamenti che attraversano il nostro tempo.


