La Turchia rassicura: “Turismo ok, non siamo in guerra”

La Turchia rassicura: “Turismo ok, non siamo in guerra”
11 Marzo 15:20 2026

Turismo pienamente operativo, nessuna interruzione delle attività. È quanto comunica la Turchia, attraverso il ministero della Cultura e del turismo e la Türkiye Tourism Promotion and Development Agency (Tga), smentendo presunti riflessi della guerra nel Golfo sul Paese.

Il 9 marzo, sul sito Viaggiare Sicuri, la Farnesina aveva pubblicato lo sconsiglio per i “viaggi nelle aree del sud est del Paese (Adana, Osmanye, Gaziantep, Hatay, Agrı, Igdır, Van, Şanlıurfa, Mardin, Sırnak e Hakkâri), in considerazione degli ultimi sviluppi della crisi nella regione, che hanno interessato anche la Turchia”.

“Alla luce dell’attenzione mediatica sul conflitto in alcune aree del Medio Oriente – ribatte invece Gö Turkiye – le autorità turistiche precisano che la Turchia, Paese affacciato sul Mediterraneo, non è parte del conflitto in corso e che non sono state introdotte restrizioni o limitazioni alle attività turistiche in nessuna area del Paese”.

La Turchia assicura che “le principali destinazioni turistiche — Istanbul, Antalya, Bodrum, Izmir e la Cappadocia, tra le più visitate al mondo — continuano ad accogliere visitatori internazionali senza criticità operative, con flussi regolari provenienti da Europa, Nord America e area Asia-Pacifico“.

“Strutture alberghiere, resort, escursioni e attrazioni culturali – conclude la nota – operano secondo la normale programmazione stagionale. Anche il sistema dei trasporti funziona regolarmente: gli aeroporti di Istanbul, Antalya, Bodrum e Izmir sono pienamente operativi e i voli da e per la Türkiye operano secondo la normale programmazione. L’offerta per la stagione estiva è regolarmente in vendita e continua a essere promossa dai principali tour operator, Ota e partner commerciali”.

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