Lab Travel, primo roadtour di Euphemia in quattro tappe

Lab Travel, primo roadtour di Euphemia in quattro tappe
21 Marzo 07:00 2024 Stampa questo articolo

Networking e formazione. Sono i due cardini attorno ai quali ruota il primo Euphemia roadtour di Lab Travel: si tratta di quattro appuntamenti in programma fino ad aprile, basati sull’incontro e sul confronto diretto tra gli agenti di viaggi e i principali partner dell’azienda. Tra le aziende partner coinvolte nell’iniziativa: Emirates, Gruppo Lufthansa, Ita Airways, Qatar Airways, Naar Tour Operator, Palladium Hotel e Rate Hawk.

La relazione tra personal voyager e fornitori si conferma un elemento fondamentale del percorso formativo di Euphemia, nella consapevolezza che il valore aggiunto per il cliente può nascere dalla sinergia tra le diverse professionalità che compongono la filiera turistica.

«Privilegiamo piccoli gruppi, non più di 20/30 personal voyager per tappa – sottolinea Ezio Barroero, presidente Lab Travel – Incentiviamo le relazioni interpersonali, il networking, affinché le due parti possano approfondire la conoscenza reciproca, scambiandosi opinioni, idee e prospettive. Questo genera un livello di coinvolgimento che migliora il rapporto di fiducia e permette agli agenti di apprendere nozioni e informazioni utili da applicare nella fase di vendita. Rispetto a una classica formazione basata sul modello relatore/pubblico, il nostro obiettivo è permettere a ogni singolo consulente di aver un contatto diretto con ciascun fornitore».

«I personal voyager non hanno direttive di vendita: scelgono sempre il fornitore migliore per il proprio cliente, con il quale hanno un rapporto strettissimo – commenta Michele Zucchi, ad Euphemia – È nostro dovere aggiornare, rinnovare e potenziare continuamente la relazione con i fornitori e renderla fruibile alla forza vendita, migliorando le performance sia in termini di volume che di qualità».

La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa di Lab Travel.

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