L’estate di a&o Hostels: oltre 920mila ospiti in Europa

L’estate di a&o Hostels: oltre 920mila ospiti in Europa
19 Ottobre 12:33 2026

Una stagione estiva all’insegna della crescita quella di a&o Hostels, che tra giugno e agosto 2026 ha accolto 920.994 ospiti nelle proprie strutture europee, più 6% rispetto agli 869.082 dello stesso periodo del 2025. I pernottamenti hanno raggiunto quota 1.951.774 (+5,3%), mentre l’occupazione delle camere si è attestata all’85,1%, sostanzialmente in linea con l’anno precedente.

Stranieri, tanti solo traveller, ma anche famiglie  

Il 53,7% dei pernottamenti complessivi è stato generato da ospiti provenienti da un Paese diverso da quello in cui si trova la struttura, rispetto al 50,6% del 2025. I pernottamenti dei viaggiatori internazionali sono aumentati dell’11,8% su base annua, confermando la crescente mobilità tra le destinazioni europee in cui opera il gruppo.

La Germania rimane il principale mercato di provenienza, seguita da Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti. La crescita più significativa si registra dall’Irlanda, dove i pernottamenti sono passati da 12.578 a 33.694, seguita da Regno Unito (+52,9%), Spagna (+25,1%), Stati Uniti (+24,3%), Francia (+19,4%) e Italia (+18,4%).

Il segmento dei viaggiatori individuali rappresenta il 68,4% dei pernottamenti, mentre il restante 31,6% è generato dai gruppi organizzati, comprese le scolaresche.

Analizzando le tipologie di prenotazione, le coppie costituiscono circa il 39% del totale, seguite dai viaggiatori solitari (25%) e dalle famiglie (16%), coppie e famiglie rappresentano insieme circa il 55% delle prenotazioni, a testimonianza di come l’ospitalità budget sia ormai una soluzione trasversale, perciò a&o ha rilanciato la formula che consente ai figli fino a 18 anni di pernottare gratuitamente nella camera dei genitori. L’iniziativa è disponibile nei diversi mercati del Gruppo senza una scadenza stagionale prestabilita e punta a rendere più accessibili i soggiorni urbani per le famiglie.

«L’estate 2026 è stata positiva per a&o in un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche, inflazione e aumento dei prezzi, i nostri risultati dimostrano la tenuta della domanda di viaggi accessibili in Europa. Per il 2027 prevediamo un contesto più stabile, un’ulteriore crescita dei viaggiatori e una ripresa dei prezzi», ha commentato Oliver Winter, fondatore e ceo di a&o Hostels.

Più advanced booking

Nell’estate 2026 gli ospiti a&o hanno prenotato mediamente 88 giorni prima della partenza, contro i 69 giorni del 2025, con un anticipo di quasi tre settimane.

Un dato che evidenzia una maggiore pianificazione dei soggiorni urbani, mentre la durata media della permanenza rimane stabile, poco sopra le due notti.

La posizione delle strutture, prevalentemente vicine alle stazioni ferroviarie e ben collegate ai trasporti pubblici, rappresenta inoltre un elemento di interesse per chi desidera organizzare itinerari tra più città europee, con attenzione ai tempi di spostamento e ai costi complessivi del viaggio. 

Italia settimo mercato

Con 54.904 pernottamenti generati da ospiti italiani nell’estate 2026, considerando tutte le strutture a&o presenti in Europa, e un incremento del 18,4% rispetto all’anno precedente, il Paese si posiziona al settimo posto nella classifica dei mercati di provenienza degli ospiti dell’intero Gruppo.

In particolare, a&o Firenze Campo di Marte ha chiuso l’estate con 15.252 ospiti, in aumento del 10,7% rispetto al 2025, e 30.566 pernottamenti (+5,3%). Il tasso di occupazione sale dal 78,6% all’85,1%, con un picco del 97,3% nel mese di giugno.

a&o Venezia Mestre ha registrato 37.537 ospiti (-4,3%) e 69.804 pernottamenti (-4,5%), con un’occupazione dell’85,3%. La flessione, concentrata prevalentemente nel mese di agosto, riflette un contesto locale influenzato dalle nuove regolamentazioni turistiche e dall’ingresso di ulteriore capacità alberghiera nell’area di Venezia e Mestre.

a&o Milano Ca’ Granda, alla sua prima stagione estiva completa, ha accolto 8.947 ospiti, generando 17.541 pernottamenti e raggiungendo un tasso di occupazione dell’80,3%.

Complessivamente, le tre strutture italiane hanno registrato 61.736 ospiti e 117.911 pernottamenti tra giugno e agosto 2026.

Un andamento più che positivo che conferma l’interesse dei viaggiatori italiani verso le città europee e le soluzioni ricettive attente al budget, trend cavalcato dal Gruppo che intende proseguire nello sviluppo della propria rete commerciale, rafforzando la collaborazione con partner nazionali e internazionali.

Foto dell’ufficio stampa di a&o Hostels
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