All’ombra della Torre pendente più famosa del mondo, Ryanair lancia la sua offensiva estiva su Pisa: 58 rotte, di cui 2 nuove ed entusiasmanti, Bratislava e Rabat, oltre all’aumento delle frequenze settimanali su quelle già esistenti, tra cui Bruxelles, Copenaghen, Edimburgo, Malta, Manchester, Marrakech, Palma di Maiorca, Skiathos (Grecia), Tirana e Trapani-Marsala.
L’operativo sarà svolto principalmente dai 9 aerei basati a Pisa, che rappresentano un investimento di 900 milioni, e sosterrà oltre 3.600 posti di lavoro nella regione, con l’obiettivo di stimolare anche il turismo in entrata in città e in tutta la regione. Nella scorsa stagione dall’aeroporto toscano il vettore low cost ha movimento circa 4,5 milioni di passeggeri.
La presenza di Ryanair a Pisa è storica: in 28 anni sono stati trasportati complessivamente, fino a oggi, quasi 59 milioni di passeggeri e l’obiettivo è continuare a investire e incrementare il traffico in Toscana e in Italia, per far crescere ulteriormente il turismo italiano.
Fabrizio Francioni, head of communications Italy Ryanair, nell’evidenziare il grosso sforzo operativo del vettore su Pisa, ha poi rinnovato l’invito a rimuovere le gabelle municipali: «Le 58 rotte su Pisa e oltre 630 voli settimanali dimostrano l’impegno di Ryanair nello sviluppo di Pisa e della regione Toscana. Per far crescere ulteriormente il traffico e il turismo in Italia, invitiamo il governo e le Regioni ad abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, come hanno già fatto Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e, per gli aeroporti più piccoli, Sicilia ed Emilia Romagna. La riduzione dei costi di accesso e l’eliminazione dell’addizionale municipale si sono rivelate azioni molto efficaci nel favorire una connettività trasformativa, la crescita del turismo e dell’occupazionale in queste regioni».

