L’intelligenza artificiale contro il no show negli hotel

L’intelligenza artificiale contro il no show negli hotel
18 Luglio 12:25 2017 Stampa questo articolo

Sarà l’intelligenza artificiale a fronteggiare il fenomeno del no show. È l’annuncio del Ciset, il centro studi universitari sull’economia del turismo dell’Università di Venezia, che ha fornito alcune anticipazioni sul progetto Bookinguess, condotto da un gruppo di studenti, su come prevedere le cancellazioni.

Una dei dilemmi del business alberghiero è, da tempo, prevedere (e prevenire) i no show. Una prenotazione cancellata all’ultimo momento, infatti, significa perdere l’entrata, poiché è impossibile immagazzinare le notti e rivenderle più tardi. Finora, risolvere questo problema e quindi calcolare una quota di possibile overbooking è stata responsabilità di direttori e revenue manager, con il supporto di qualche strumento, che però non è mai riuscito a essere sufficientemente preciso da capire nel dettaglio quale prenotazione tra quelle previste per un certo giorno è a rischio di cancellazione.

Per fare un esempio pratico, se arriva la famiglia che aveva prenotato la tripla, ma non la coppia che aveva una doppia, si resta comunque con una camera libera, e occorre gestire una famiglia arrabbiata. Il progetto sviluppato dal gruppo di studenti del Master in Economia e Gestione del Turismo 2017, nell’ambito dei live project, mira proprio a risolvere il problema sfruttando le potenzialità dell’intelligenzia artificiale.

Con il supporto di Promoservice, committente del progetto, gli studenti hanno addestrato una “rete neurale” capace di prevedere le cancellazioni, sulla base dei dati forniti da alcuni alberghi: un’attività innovativa e sperimentale che ha consentito ad allievi che sapevano poco di intelligenze artificiali di entrare in contatto diretto con questi strumenti, che saranno a breve parte integrante del loro lavoro come professionisti del settore turistico.

Il revenue management ha compiuto, così, un importante passo in avanti in un settore dove gli hotel procedono ancora a tentoni.

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore